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Marcia dei No Tav: sindaci e attivisti della Val Susa contro il nuovo autoporto

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Corteo No Tav  - Sputnik Italia, 1920, 12.06.2021
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I manifestanti annunciano un "serpentone" di circa 20.000 persone che si snoda da Bussoleno a San Didero, dove si trovano i terreni destinati alla costruzione dell'infrastruttura.
I No Tav scendono di nuovo in strada, percorrendo i sentieri della Val Susa, per dire no ad un'opera che ritengono essere inutile per il territorio. Gli attivisti si sono dati appuntamento in piazza a Bussoleno alle 14 per una "marcia popolare" fino a San Didero, a due mesi esatti dal blitz delle forze dell'ordine nell'area dove sorgerà il cantiere Telt per l'autoporto.
I manifestanti hanno assicurato una giornata di mobilitazione all'insegna della nonviolenza e sui social hanno annunciato una straordinaria partecipazione dei No Tav e di tutti i comitati sociali e territoriali di respiro nazionale.
"Un serpentone di 20.000 persone si snoda per le strade che portano da Bussoleno a San Didero, per dire basta a infrastrutture ecocide a scapito di salute e diritti per tutta la popolazione", si legge in un comunicato pubblicato su Facebook.
L'obiettivo della manifestazione è lo stop ai lavori per la realizzazione del nuovo autoporto, l'infrastruttura che sorgerà sulla A 32 a margine dei lavori della Torino-Lione. Un'opera che le popolazioni locali considerano "sbagliata nel metodo e nel merito", afferma il presidente dell'Unione montana, Pacifico Banchieri, citato da La Stampa.
Un no ribadito anche dall'ente Valle che il 22 maggio si è pronunciato ufficialmente esprimendo la contrarietà ai cantieri. Prima della partenza del corteo Nicoletta Dosio e Guido Fissore, due esponenti di spicco del movimento No Tav, hanno ringraziato i manifestanti per "la marcia colorata, a favore della Valle che non vuole morire e punta a difendere l'ambiente e la salute".
La manifestazione si è svolta senza disordini, con qualche momento di tensione ai cancelli del cantiere di San Didero, dove è infatti più massiccia la presenza delle forze dell'ordine.
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