Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Giornata del lavoro minorile: riso, nocciole e gli altri prodotti raccolti con lo sfruttamento

© Sputnik . Artem KreminskyUn campo di frumento.
Un campo di frumento. - Sputnik Italia, 1920, 12.06.2021
Seguici su
Gli scaffali dei supermercati italiani ed europei sono invasi dalle importazioni di prodotti extracomunitari ottenuti dallo sfruttamento del lavoro minorile. La denuncia arriva da Coldiretti sulla base dei dati statunitensi del 2020.
In occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile, che si celebra il 12 giugno, arriva la denuncia di Coldiretti sull'elevato numero di prodotti presenti nei supermercati d'Europa e risultato dello sfruttamento minorile.
"Un fenomeno che a livello globale colpisce circa 160 milioni di bambini e adolescenti nel mondo, quasi 1 su 10, secondo i dati dell’Ilo, l’Organizzazione internazionale del lavoro. Minori che vengono impiegati per la coltivazione o la produzione di molti cibi che finiscono sulle nostre tavole, a volte addirittura spacciati per italiani grazie alla mancanza dell’obbligo dell’etichettatura d’origine che interessa ancora circa un quinto della spesa alimentare" denuncia Coldiretti.

Accordi dell'Unione Europea agevolano l'importazione dei prodotti ottenuti con lo sfruttamento minorile

L'Unione europea, secondo quanto afferma Coldiretti, non solo lascia entrare senza ostacoli sul proprio mercato prodotti alimentari ottenuti dallo sfruttamento dei bambini, ma in alcuni casi li agevola attraverso accordi commerciali preferenziali.
"Si tratta di un comportamento che dietro l’obiettivo del libero commercio nasconde spesso precisi interessi economici che speculano sul lavoro anche minorile" ha precisato Coldiretti.
Con gli accordi commerciali l’Unione Europea ha favorito l’importazione agevolata anche in Italia di prodotti agroalimentari che sono ottenuti dallo sfruttamento dei bambini.
"A preoccupare è l’accordo di libero scambio che l’Unione Europea sta trattando con i Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela) su alcuni dei quali gravano pesanti accuse del Dipartimento del lavoro Usa per sfruttamento del lavoro minorile per prodotti che arrivano anche in Italia" ha continuato Coldiretti.

Necessario omologare gli standard degli alimenti che entrano in Europa

"E’ necessario che tutti i prodotti che entrano nei confini nazionali ed europei rispettino gli stessi criteri, garantendo che dietro gli alimenti, italiani e stranieri, in vendita sugli scaffali ci sia un analogo percorso di qualità che riguarda l’ambiente, la salute e il lavoro e la salute" ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.
Quest'ultimo ha poi concluso ribadendo l'importanza di consentire ai cittadini scelte di acquisto consapevoli estendendo a tutti gli alimenti l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza entrata in vigore nel febbraio 2018.

Lista dei prodotti e dei Paesi di provenienza

Turchia: nocciole, agrumi, arachidi, legumi
Messico: fagioli, cipolle, meloni, zucchine
Colombia: caffè, uva
Costa Rica: caffè
Thailandia: gamberetti
Ghana: pesce
Argentina: uva, fragole, mirtilli, aglio
Brasile: carne bovina, pollo, caffè, banane, mais
Paraguay: zucchero di canna, fagioli, mais. lattuga
Milano - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia per l’anno accademico 2020- 2021 dell’Università degli Studi di Milano, oggi 8 giugno 2021.
 - Sputnik Italia, 1920, 12.06.2021
Lavoro minorile, Mattarella: "Piaga intollerabile che coinvolge ancora 150 milioni di bambini"
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала