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OMS, Kluge: "Preoccupati per la diffusione della variante Delta"

© REUTERS / Denis BalibouseIl logo dell'Oms
Il logo dell'Oms - Sputnik Italia, 1920, 11.06.2021
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Secondo l'OMS, la variante indiana, denominata anche Delta, sarebbe in grado di diffondersi in maniera molto capillare.
Hans Henri P. Kluge, direttore regionale della divisione Europa dell'Organizzazione mondiale della sanità, ha espresso la preoccupazione dell'ente sanitario in merito alla capacità della variante Delta, o indiana, di diffondersi rapidamente.
"La nuova variante Delta destra preoccupazione, mostrando una maggiore trasmissibilità e una certa fuga immunitaria, ed è pronta a prendere piede nella regione, mentre molte tra le popolazioni vulnerabili di età superiore ai 60 anni rimangono non protette", ha detto Kluge ai giornalisti nel corso dell'evento, sottolineando che le ricerche hanno dimostrato che B.1.617.2 è in grado di infettare individui non completamente vaccinati.
In effetti, uno studio pubblicato dalla Public Health England del Regno Unito ha stabilito che i vaccini Pfizer-BioNTech e AstraZeneca erano efficaci solo per il 33% contro i casi sintomatici Delta dopo una dose.

Tuttavia, i ricercatori hanno anche scoperto che gli individui che avevano ricevuto entrambe le dosi dei vaccini Pfizer-BioNTech e AstraZeneca sono coperti, rispettivamente, per l'88% e il 60%.
Sebbene Kluge abbia evitato di mettere in guardia il pubblico dal viaggiare, ha colto l'occasione per esortare le persone ad agire "in modo responsabile, applicare il buon senso e non mettere a repentaglio i progressi duramente raggiunti".
"Nel corso della scorsa estate, i casi sono gradualmente aumentati nelle fasce di età più giovani e poi si sono spostate nelle fasce di età più anziane, contribuendo a una devastante ripresa dei contagi, con grandi perdite di vite umane nell'autunno e nell'inverno del 2020. Non commettiamo più questo errore.", è stato il monito del funzionario OMS.
Strada di Londra nel Regno Unito - Sputnik Italia, 1920, 06.06.2021
La variante indiana preoccupa il Regno Unito, 40% più contagiosa

La ripresa dei contagi nello UK

Le osservazioni di Kluge sono arrivate quando il segretario alla salute del Regno Unito Matt Hancock ha ammesso giovedì che la variante Delta rappresenta attualmente il 91% dei nuovi casi di COVID-19, solo un giorno dopo che i dati del governo hanno rivelato che il Regno Unito ha registrato il suo picco giornaliero più alto dalla fine di febbraio.
Gli ultimi dati indicano che quasi 41 milioni di persone nel Regno Unito hanno ricevuto almeno una dose di vaccino, con oltre 28 milioni di abitanti che sono stati completamente vaccinati. Le autorità sperano di vaccinare altri 21 milioni di persone entro la fine di luglio, secondo la BBC.
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