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“I brasiliani vengono dalla giungla”: Presidente dell’Argentina costretto alle scuse dopo la gaffe

© AP Photo / Juan MabromataIl Presidente argentino Alberto Fernandez alla conferenza stampa per annunciare la collaborazione tra Argentina e Messico per la produzione e distribuzione di un vaccino sperimentale contro il coronavirus, Buenos Aires, 12 agosto 2020
Il Presidente argentino Alberto Fernandez alla conferenza stampa per annunciare la collaborazione tra Argentina e Messico per la produzione e distribuzione di un vaccino sperimentale contro il coronavirus, Buenos Aires, 12 agosto 2020 - Sputnik Italia, 1920, 10.06.2021
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Il presidente argentino Alberto Fernandez, durante un incontro con il Primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, al fine di accentuare i legami tra i due paesi, ha citato la frase di una canzone che però è suonata razzista ed offensiva alle orecchie dei vicini brasiliani. Dopo le polemiche scatenate, Fernandez è stato costretto a scusarsi.
“I messicani venivano dagli indiani, i brasiliani dalla giungla, ma noi argentini venivamo dalle navi. Ed erano navi che venivano dall'Europa", ha detto Fernandez, apparentemente nel tentativo di esaltare i legami del suo paese con il continente europeo di fronte al Primo ministro spagnolo in visita a Buenos Aires.
La frase è una citazione della canzone ‘Llegamos de los barcos’ – ‘Siamo venuti dalle navi’ di Litto Nebbia, cantautore argentino di cui Fernandez è fan.
Quella canzone, tratta dall’omonimo album del 1982, come aveva spiegato lo stesso Nebbia in più occasioni, non aveva nulla di razzista, anzi, spiegava che mentre i messicani discendevano da antichi popoli come gli Aztechi, gli argentini erano di fatto dei migranti, quindi popolo costretto a ricostruire tutto da capo e con la valigia ancora da disfare.
Il contesto utilizzato da Fernandez è parso tuttavia poco convincente ai brasiliani, e non solo, che hanno interpretato le frasi di Fernandez in tutt’altro modo e vi hanno visto un accenno, neppure tanto velato, di vero e proprio razzismo.
Persino il presidente brasiliano Jair Bolsonaro e suo figlio Eduardo, membro della Camera dei Deputati, hanno avuto risposte molto taglienti con il primo che ha pubblicato su Twitter una foto che lo ritrae accanto a un gruppo di indigeni dell’Amazzonia mentre indossa copricapi nativi con la didascalia sarcastica “Giungla!”, e il secondo che, a proposito di navi, ha detto che "quella argentina sta affondando", con riferimento alla situazione economica del Paese.
Viste le reazioni, tutt’altro che positive alla sua citazione artistica, al presidente Fernandez non è rimasto altro che pubblicare le sue scuse, anch’esse a mezzo social:
"Non volevo offendere nessuno, in ogni caso, chiunque si sia sentito offeso... Chiedo scusa", ha scritto su Twitter il presidente, ricordando che il suo Paese è "orgoglioso della nostra diversità" e che sono arrivati oltre cinque milioni di immigrati in Argentina nella prima metà del XX secolo.
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