Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

GB, licenziata per aver twittato "Gli uomini non sono donne" vince il ricorso in tribunale

© REUTERS / Susana VeraТранссексуал Ангела Понсе (справа) претендует на звание Мисс Мира от Испании
Транссексуал Ангела Понсе (справа) претендует на звание Мисс Мира от Испании - Sputnik Italia, 1920, 10.06.2021
Seguici su
Accusata di transfobia Maya Forstater, dipendente di un think thank britannico, era stata licenziata per aver affermato che non basta sentirsi donna per esserlo. In precedenza la scrittrice JK Rowling, autrice di Harry Potter, aveva subito un linciaggio mediatico per opinioni simili sui transgender.
Aveva twittato "gli uomini non sono donne" ed era stata licenziata per "transfobia", ma adesso la giustizia britannica le dà ragione. Il tribunale del Lavoro di Londra ha stabilito che Maya Forstater non ha fatto nulla di sbagliato e che le persone che condividono le sue "critiche di genere" non possono essere licenziate per avere la loro visione del mondo.

Il licenziamento di Maya Forstater

Maya Forstater lavorava come esperta fiscale per il think thank Center for Global Development (CGD). E' stata licenziata nel marzo 2019 dopo aver manifestato su Twitter la sua contrarietà al Gender Recognition Act.
Aveva scritto che nessuna operazione chirurgica può consentire a un uomo di diventare una donna, qualunque sia il genere che usato per definirsi.
"Non credo che essere una donna/femmina sia una questione di identità o di sentimenti femminili. Quello di cui sono così sorpresa è che le persone intelligenti che ammiro stanno facendo confusione per evitare di dire il verità che gli uomini non possono trasformarsi in donne", aveva twittato.
Queste frasi avevano disturbato alcuni colleghi che si sono lamentati dei suoi commenti "transfobici". Di conseguenza il suo contratto con CGD non è stato rinnovato.

Il giudizio di primo grado

La signora Forstater aveva portato il suo caso in tribunale affermando di essere stata discriminata sul lavoro per le sue convinzioni, ma nel 2019 il giudice del lavoro James Tayler ha respinto il suo caso, affermando che la sua visione "assolutista" del sesso fosse "incompatibile con i diritti umani" al pari di ideologie razziste, antisemite o naziste.
Il giudice aveva trovato la base giuridica della sua decisione proprio sul Gender Recognition Act, che nel titolo V stabilisce che le opinioni possono essere tutelate dalla legge solo se "degne di rispetto in una società democratica".

La reazione della Rowling

La sentenza del tribunale di primo grado aveva scatenato le reazioni delle donne tra cui quella della scrittrice J.K. Rowling, autrice di Harry Potter, intervenuta con un tweet in difesa della Forstater.
Il commento della Rowiling ha scatenato una bufera contro la scrittrice, anche lei accusata di transfobia.

La sentenza di secondo grado

Il tribunale di secondo grando, presieduto dal giudice Choudhury, ha ribaltato la precedente sentenza affermando che "la convinzione che il sesso sia immutabile e binario è coerente con la legge".

"Nella mia opinione, tale dichiarazione non equivale ad esprimere l’intenzione di distruggere i diritti degli individui transgender. È un’opinione che può, in determinate circostanze, offendere un individuo transgender, ma tale potenziale non costituisce un motivo valido per privare della protezione della legge tale opinione", spiega il giudice.

La reazione delle femministe in Italia

Le femministe italiane hanno salutato come un successo la decisione del tribunale del lavoro, definendo quella di Maya Forstater "una vittoria di tutte noi".
La vicenda è stata annunciata sulla pagina della scrittrice Marina Terragni, recentemente audita in parlamento sul ddl Zan, suscitando i commenti di molte utenti di Facebook, una delle quali ha suggerito che la Forstater dovrebbe "chiedere i danni per misoginia a chi l’ha denunciata".

Tensioni fra femministe e movimenti LGBTQ+

La decisione arriva 24 ore dopo che una studentessa dell'Abertay University in Scozia, Lisa Keogh, è stata assolta dall'accusa di cattiva condotta per aver affermato che le donne hanno la vagina.
Negli ultimi anni c'è stata una crescente tensione e ostilità tra le femministe che credono che le donne nascano donne e le attiviste transgender che credono l'identità di genere sia un "sentimento" soggettivo indipendente dal sesso biologico, pertanto un uomo può avere diritto di farsi riconoscere come donna pur non avendo intrapreso un percorso di transizione.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала