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 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

Afghanistan, attacco dei talebani ai sminatori: 10 morti

CC BY 2.0 / The U.S. Army / Patrol in AfghanistanUn soldato dell'esercito degli Stati Uniti pattuglia con soldati afghani per verificare le condizioni nel villaggio di Yawez nella provincia di Wardak, Afghanistan, 17 febbraio 2010
Un soldato dell'esercito degli Stati Uniti pattuglia con soldati afghani per verificare le condizioni nel villaggio di Yawez nella provincia di Wardak, Afghanistan, 17 febbraio 2010 - Sputnik Italia, 1920, 09.06.2021
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Attentato in Afghanistan ad opera dei talebani, rivolto al personale di una organizzazione non governativa, si contano 10 morte e numerosi feriti.
I talebani sono entrati nel complesso di un organismo responsabile delle operazioni di sminamento nel distretto di Baghlan-e-Marzaki, nella provincia di Baghlan in Afghanistan, ed hanno iniziato a sparare a tutti senza distinzione, lo ha detto il portavoce ministeriale Tareq Arian, come riportato da RaiNews.
Nell’attentato ad opera dei terroristi talebani sono morte 10 persone e 16 quelle che sarebbero rimaste ferite.
Le persone coinvolte nell’attentato lavorano per la società anglo-statunitense ‘Halo Trust’, una organizzazione non governativa specializzata nello sminamento e nella rimozione di ordigni inesplosi composta da soli afgani.
L’attacco è avvenuto la notte scorsa in una area controllata dalle forze governative. I terroristi talebani avevano il volto coperto dalle maschere ha riferito il portavoce del governatore della provincia di Baghlan, Jawed Basharat, come riferito da Afp.
Soldati italiani - Sputnik Italia, 1920, 08.06.2021
La situazione in Afghanistan
Ritiro truppe Afghanistan, si ammaina la bandiera italiana

I talenbani riconquistano i territori

Si fa notare come la provincia di Baghlan negli ultimi mesi sia stata teatro di continui e violenti scontri armati, anche quotidiani, tra le forze governative e i talebani.
La violenza, però, è aumentata l’1 maggio, quando i reparti militari statunitensi presenti nell’area hanno iniziato l’ultima fase del ritiro delle truppe che si completerà simbolicamente l’11 settembre 2021, a 20 anni dall’attentato alle Torri Gemelle.

Anche l’Italia ammaina la bandiera

Si torna a casa. Dopo quasi 20 anni di presenza in Afghanistan, la NATO ha deciso di ammainare la bandiera e di ritirare tutti i contingenti presenti sul suolo afgano.
Martedì 8 giugno, alla presenza del ministro della Difesa italiano, Lorenzo Guerini, si è svolta ad Herat, presso la base di Camp Arena, la cerimonia dell’ammaina bandiera con cui l’Italia saluta l’Afghanistan e se ne torna a casa.
Alla cerimonia era presente anche il capo di stato maggiore della Difesa, il generale Enzo Vecciarelli e il comandante del comando operativo interforze Luciano Portolano.
Entro le prossime settimane si concluderà il rimpatrio di tutti i militari ancora presenti, che ad inizio anno contavano 800 presenze.
"Non vogliamo che l'Afghanistan torni ad essere un luogo sicuro per i terroristi. Vogliamo continuare a rafforzare questo Paese dando anche continuità all'addestramento delle forze di sicurezza afghane per non disperdere i risultati ottenuti in questi 20 anni.", ha detto appena ieri il ministro Guerini.
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