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Damien Hirst alla Galleria Borghese: una delle mostre più attese "Archeology Now" apre le porte

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E' partita ieri la mostra di Damien Hirst alla Galleria Borghese di Roma “Archaeology Now”, a cura di Anna Coliva e Mario Codognato. Fino al 7 novembre saranno visibili in tutte le sale del museo 80 opere dalla serie "Treasures from the Wreck of the Unbelievable", affiancate ai capolavori antichi della collezione permanente della Galleria.
© AFP 2021 / Tiziana Fabi

La mostra – a cura di Anna Coliva e Mario Codognato – rappresenta una sorta di percorso “scenico” dove oltre ottanta opere della serie "Treasures from the Wreck of the Unbelievable" esposta per la prima volta a Venezia nel 2017 a Palazzo Grassi e a Punta della Dogana sono allestite in tutte le sale del museo.

La mostra – a cura di Anna Coliva e Mario Codognato – rappresenta una sorta di percorso “scenico” dove oltre ottanta opere della serie "Treasures from the Wreck of the Unbelievable" – esposta per la prima volta a Venezia nel 2017 a Palazzo Grassi e a Punta della Dogana – sono allestite in tutte le sale del museo. - Sputnik Italia
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La mostra – a cura di Anna Coliva e Mario Codognato – rappresenta una sorta di percorso “scenico” dove oltre ottanta opere della serie "Treasures from the Wreck of the Unbelievable" esposta per la prima volta a Venezia nel 2017 a Palazzo Grassi e a Punta della Dogana sono allestite in tutte le sale del museo.

© AFP 2021 / Tiziana Fabi

Queste opere sono ospitate affianco ai capolavori della collezione permanente della Galleria Borghese, come la statuaria romana classica, la pittura italiana del Rinascimento e del Seicento, le più importanti sculture di Bernini e Canova.

Queste opere sono ospitate affianco ai capolavori della collezione permanente della Galleria Borghese, come la statuaria romana classica, la pittura italiana del Rinascimento e del Seicento, le più importanti sculture di Bernini e Canova. - Sputnik Italia
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Queste opere sono ospitate affianco ai capolavori della collezione permanente della Galleria Borghese, come la statuaria romana classica, la pittura italiana del Rinascimento e del Seicento, le più importanti sculture di Bernini e Canova.

© AFP 2021 / Tiziana Fabi

Il progetto, reso possibile grazie al supporto di Prada, comprende sculture sia monumentali che di piccole dimensioni dell’artista dei YBAs (Gli Young British Artists, un termine applicato a un gruppo di artisti d’avanguardia inglesi fortemente pubblicizzati, attivi a partire dal 1980 circa. Gli Young British Artists nascono intorno a una serie di mostre condotte da Damien Hirst, figura fondamentale del movimento, colui che ha contribuito a coadiuvarlo).

Il progetto, reso possibile grazie al supporto di Prada, comprende sculture sia monumentali che di piccole dimensioni dell’artista dei YBAs (Gli Young British Artists, un termine applicato a un gruppo di artisti d’avanguardia inglesi fortemente pubblicizzati, attivi a partire dal 1980 circa. Gli Young British Artists nascono intorno a una serie di mostre condotte da Damien Hirst, figura fondamentale del movimento, colui che ha contribuito a coadiuvarlo). - Sputnik Italia
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Il progetto, reso possibile grazie al supporto di Prada, comprende sculture sia monumentali che di piccole dimensioni dell’artista dei YBAs (Gli Young British Artists, un termine applicato a un gruppo di artisti d’avanguardia inglesi fortemente pubblicizzati, attivi a partire dal 1980 circa. Gli Young British Artists nascono intorno a una serie di mostre condotte da Damien Hirst, figura fondamentale del movimento, colui che ha contribuito a coadiuvarlo).

© AFP 2021 / Tiziana Fabi

Inoltre saranno esposte, per la prima volta in Italia i dipinti della serie Colour Space.

Inoltre saranno esposte, per la prima volta in Italia i dipinti della serie Colour Space. - Sputnik Italia
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Inoltre saranno esposte, per la prima volta in Italia i dipinti della serie Colour Space.

© AFP 2021 / Tiziana Fabi

Anna Coliva ha tenuto a sottolineare: “Non c’è nessun confronto fra Bernini e Hirst. Non c’è nessun confronto di Bernini con Ammannati, ogni artista è a sè.“

Anna Coliva ha tenuto a sottolineare: “Non c’è nessun confronto fra Bernini e Hirst. Non c’è nessun confronto di Bernini con Ammannati, ogni artista è a sè.“ - Sputnik Italia
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Anna Coliva ha tenuto a sottolineare: “Non c’è nessun confronto fra Bernini e Hirst. Non c’è nessun confronto di Bernini con Ammannati, ogni artista è a sè.“

© AFP 2021 / Tiziana Fabi

La co-curatrice della mostra afferma: “Sono opere terribili, sono opere completamente spiazzanti. Anche nella collezione ci sono opere di forte bellezza e terribile e terrificante come è la vera bellezza. È un luogo per cui questa poetica può esaltarsi“.

La co-curatrice della mostra afferma: “Sono opere terribili, sono opere completamente spiazzanti. Anche nella collezione ci sono opere di forte bellezza e terribile e terrificante come è la vera bellezza. È un luogo per cui questa poetica può esaltarsi“. - Sputnik Italia
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La co-curatrice della mostra afferma: “Sono opere terribili, sono opere completamente spiazzanti. Anche nella collezione ci sono opere di forte bellezza e terribile e terrificante come è la vera bellezza. È un luogo per cui questa poetica può esaltarsi“.

© AFP 2021 / Tiziana Fabi

Damien Steven Hirst è un artista e imprenditore britannico. Noto soprattutto per una serie di opere contraddittorie e provocanti, tra cui corpi di animali (come squali tigre, pecore e mucche) imbalsamati e immersi in formaldeide, vetrine con pillole o strumenti chirurgici o "mandala" costituiti di farfalle multicolori, o il celebre teschio ricoperto di diamanti.

Damien Steven Hirst è un artista e imprenditore britannico. Noto soprattutto per una serie di opere contraddittorie e provocanti, tra cui corpi di animali (come squali tigre, pecore e mucche) imbalsamati e immersi in formaldeide, vetrine con pillole o strumenti chirurgici o "mandala" costituiti di farfalle multicolori, o il celebre teschio ricoperto di diamanti. - Sputnik Italia
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Damien Steven Hirst è un artista e imprenditore britannico. Noto soprattutto per una serie di opere contraddittorie e provocanti, tra cui corpi di animali (come squali tigre, pecore e mucche) imbalsamati e immersi in formaldeide, vetrine con pillole o strumenti chirurgici o "mandala" costituiti di farfalle multicolori, o il celebre teschio ricoperto di diamanti.

© AFP 2021 / Tiziana Fabi

La morte è il tema centrale delle sue opere. Hirst domina la scena artistica britannica durante gli anni novanta, portandola alla ribalta internazionale. La sua veloce ascesa è strettamente legata alla vicinanza e promozione da parte del collezionista e pubblicitario anglo-iracheno Charles Saatchi, anche se le continue frizioni tra i due portarono nel 2003 alla fine della proficua collaborazione.

La morte è il tema centrale delle sue opere. Hirst domina la scena artistica britannica durante gli anni novanta, portandola alla ribalta internazionale. La sua veloce ascesa è strettamente legata alla vicinanza e promozione da parte del collezionista e pubblicitario anglo-iracheno Charles Saatchi, anche se le continue frizioni tra i due portarono nel 2003 alla fine della proficua collaborazione. - Sputnik Italia
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La morte è il tema centrale delle sue opere. Hirst domina la scena artistica britannica durante gli anni novanta, portandola alla ribalta internazionale. La sua veloce ascesa è strettamente legata alla vicinanza e promozione da parte del collezionista e pubblicitario anglo-iracheno Charles Saatchi, anche se le continue frizioni tra i due portarono nel 2003 alla fine della proficua collaborazione.

© AFP 2021 / Tiziana Fabi

Nel 1995 Hirst vinse il premio Turner, avendo la meglio su gli altri tre finalisti: Mona Hatoum, Callum Innes e Mark Wallinger, dopo essere già stato candidato nel 1992.

Nel 1995 Hirst vinse il premio Turner, avendo la meglio su gli altri tre finalisti: Mona Hatoum, Callum Innes e Mark Wallinger, dopo essere già stato candidato nel 1992. - Sputnik Italia
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Nel 1995 Hirst vinse il premio Turner, avendo la meglio su gli altri tre finalisti: Mona Hatoum, Callum Innes e Mark Wallinger, dopo essere già stato candidato nel 1992.

© AFP 2021 / Tiziana Fabi

Le sue opere sono contestate dagli animalisti per il fatto che l'oggetto artistico di Hirst è animale: uno o più animali che prima erano vivi.

Le sue opere sono contestate dagli animalisti per il fatto che l'oggetto artistico di Hirst è animale: uno o più animali che prima erano vivi. - Sputnik Italia
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Le sue opere sono contestate dagli animalisti per il fatto che l'oggetto artistico di Hirst è animale: uno o più animali che prima erano vivi.

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