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Morto Guglielmo Epifani, l'ex leader della Cgil

Guglielmo Epifani - Sputnik Italia, 1920, 07.06.2021
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L'ex leader della Cgil ed ex segretario del PD aveva 71 anni.
La Confederazione Generale Italiana del Lavoro (Cgil), piange uno dei suoi segretari più apprezzati e tra le grandi figure del socialismo italiano. Nato a Roma nel 1950, Ettore Guglielmo Epifani si è sempre occupato di sociale e di lavoro, ma ha sempre rifiutato cariche politiche come le candidature all’europarlamento o alla guida della città di Napoli.
Tuttavia ha sempre avuto la tessera di partito in tasca, prima del Psi e poi del Ds di Walter Veltroni.
Dopo Sergio Cofferati è lui ad ereditare ad inizio millennio la guida del sindacato, di cui era vice dal 1994.
Gli si riconosce una grande dote, quella di non dividere ma di ricucire, tenere insieme e riavvicinare le parti.
Il 16 ottobre 2010, dopo 8 anni, lascia la guida della Cgil “con la speranza che le cose possano cambiare”. Non abbandona il sindacalismo, infatti diventa presidente dell’associazione Bruno Trentin, ma poi, come tutti i segretari della Cgil si lascia tentare dalle sirene della politica e alla fine cede.
Per un breve lasso di tempo, dall’11 maggio 2013, al 15 dicembre 2013, diviene segretario del Partito Democratico. La sua missione è condurre il partito al congresso.
Secondo quanto trapela da ambienti parlamentari, era stato colpito da un'embolia polmonare circa una settimana fa, riporta il Corriere della Sera e dopo una stabilizzazione del quadro clinico che faceva sperare, il peggioramento è sopraggiunto nelle ultime ore. Lascia la moglie medico dirigente dell'Inail, Giusi De Luca.

La battaglia più significativa di Guglielmo Epifani

Nel 2002, da poco nominato segretario della Cgil, Epifani annuncia al congresso che i lavoratori devono scendere in piazza contro la riforma dell’articolo 18 voluta dal governo di Silvio Berlusconi.
In piazza porterà un milione di lavoratori.

Le reazioni alla morte di Epifani

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha rilasciato una dichiarazione: "La vita di Guglielmo Epifani è stata un esempio di partecipazione democratica e impegno sociale, sempre al servizio dei lavoratori e dei più deboli. La sua gentilezza, integrità e passione civile resteranno a lungo nei ricordi di tutti. Alla moglie Maria Giuseppina vanno le più sentite condoglianze mie e del governo."
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato la sua "propria visione riformista" nella dichiarazione:
"L’improvvisa scomparsa di Guglielmo Epifani mi addolora profondamente. Il suo impegno ha recato un contributo alla storia del movimento sindacale italiano e della Cgil in particolare, dove ha avuto modo di esprimere la propria visione riformista e le proprie qualità di dirigente impegnato, sempre attento agli interessi dei lavoratori. In Parlamento ha recato la sua grande esperienza e un bagaglio di cultura che mai indulgeva al settarismo. Esprimo i miei sentimenti di vicinanza e solidarietà alla famiglia e a quanti hanno condiviso con lui l’attività di questi decenni".
L'ex premier italiano, Giuseppe Conte, ha ricordato Epifani in un tweet:
Oltre al tweet stringato della Cgil, sono giunti i ricordi di molte figure politiche di area di centrosinistra, tra cui il ministro della Salute Roberto Speranza ed anche il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, come il ricordo del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
"Gentile, rigoroso, colto, appassionato, sempre disponibile a battersi per una società più giusta. Addio a Guglielmo Epifani. Il sindacato, la politica, il Paese perdono un protagonista", ha scritto su Twitter il presidente Sassoli.
Per Zingaretti: "La scomparsa di Guglielmo Epifani provoca innanzitutto dolore. Un grande leader protagonista del sindacato e della sinistra. Una persona perbene che, senza urlare, ma con la passione e l’impegno, sapeva creare lo spazio per le sue idee".
Anche il Movimento 5 Stelle ha emesso un comunicato ufficiale per ricordare la sua figura appena scomparsa a 71 anni:
"Una vita spesa per la tutela dei diritti e la dignità dei lavoratori prima nel sindacato e poi in Parlamento. A nome del Movimento 5 Stelle esprimiamo cordoglio per la scomparsa dell'ex segretario generale della Cgil e attuale deputato di Articolo 1, Guglielmo Epifani. Alla famiglia, agli esponenti di Articolo 1 e alla Confederazione generale italiana dei lavoratori, che Epifani ha guidato per due mandati, va la nostra più sincera vicinanza". Così i senatori e le senatrici del Movimento 5 Stelle, componenti della commissione Lavoro di palazzo Madama.
Matteo Renzi lo ricorda sottolineando la distanza tra i loro pensieri politici:
"Con la morte di Guglielmo Epifani il sindacato e la politica italiana perdono un signore. Un signore che si dimostrava tale anche e soprattutto quando capitava di non essere d'accordo con lui. Un pensiero commosso alla moglie e a tutte le persone che gli hanno voluto bene".
Il ricordo giunge anche dagli esponenti del centrodestra, tra i primi ad essere battuti dalle agenzie quello di Giorgia Meloni che di lui ha detto:
"La notizia della morte di Guglielmo Epifani mi colpisce e mi addolora. Eravamo su posizioni politiche diverse ma ho sempre apprezzato la sua passione, la sua competenza e la sua capacità di confrontarsi. Se ne va una persona stimabile e perbene. Alla famiglia e ai suoi cari il cordoglio e la vicinanza mia e di tutta Fratelli d'Italia".
Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha appreso con tristezza la notizia:
In una nota il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha affermato: "Esprimo il mio cordoglio per la morte di Guglielmo Epifani, persona corretta, uomo delle Istituzioni e sempre impegnato a tutela dei lavoratori. Massima vicinanza alla famiglia".
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