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Covid, la Spagna riapre ai turisti vaccinati

CC0 / Pixabay / Bandiera Spagna
Bandiera Spagna - Sputnik Italia, 1920, 07.06.2021
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Riparte la stagione turistica nella penisola iberica, che apre i propri confini per chi fornirà un green pass europeo e un certificato di vaccinazione internazionale.
La Spagna apre ufficialmente lunedì ai turisti stranieri che hanno completato la vaccinazione contro il Covid almeno 14 giorni prima del loro arrivo.
Per i turisti europei, sarà sufficiente fornire il green pass che certifichi l'avvenuta vaccinazione, la guarigione dalla malattia o un test PCR negativo, nonostante i preparativi tecnici per il certificato non siano ancora stati ultimati.
I visitatori dal resto del mondo dovranno invece fornire un'attestazione di vaccinazione completa di almeno 14 giorni prima dell'arrivo con uno dei vaccini approvati dall'OMS, che quindi comprende anche lo Sputnik V russo e il Sinovac cinese, aprendo la possibilità di viaggio ai turisti sudamericani.
I preparativi tecnici per controllare l'arrivo di turisti stranieri sono stati per settimane oggetto di discussione tra il governo e le comunità presso il Consiglio sanitario interterritoriale. Mercoledì scorso la ministra Carolina Darias ha ammesso che "non tutti" saranno pronti questo lunedì a rilasciare certificati o leggerli.
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Ciò nonostante, il ministero della Salute ha ricordato che fino al 1° luglio non sarà "obbligatorio" avere tutti i mezzi tecnici per rilasciare e leggere il Certificato Covid dell'UE, infatti i turisti in ingresso saranno accettati anche con una "autodichiarazione" e "con prova documentata" di vaccinazione, un PCR o un test antigene negativo di massimo 48 ore prima, o un certificato di guarigione valido fino a 180 giorni prima.
Alcuni paesi avranno ancora ingresso libero senza certificazione, in quanto non rientrano nell'elenco delle zone a rischio: si tratta di Australia, Nuova Zelanda, Ruanda, Singapore, Corea del Sud, Thailandia e Cina, a cui alcune settimane fa si sono aggiunti Israele, Regno Unito e Giappone.
All'arrivo in Spagna (sia nei porti che negli aeroporti) verranno istituiti due tipi di controlli. Un 'controllo rapido' per persone provenienti da paesi non considerati a rischio e in grado di dimostrare la vaccinazione o il green pass tramite codice QR. Per i turisti in arrivo da paesi a rischio verrà istituito un controllo documenti separato e casuale che "terrà conto del loro luogo di origine e del livello di incidenza", ha spiegato il ministero della Salute, dove verrà prelevata la temperatura da termometri senza contatto o termocamere per verificare che non si superino i 37,5ºC.
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