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Canada, da gruppo indigeno appelli per "cancellare" il Canada Day dopo ritrovamenti resti bambini

CC BY 2.0 / Scazon / Flag of CanadaBandiera del Canada
Bandiera del Canada - Sputnik Italia, 1920, 07.06.2021
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Lunedì un gruppo indigeno ha rinnovato gli appelli per "cancellare" la festa nazionale del Canada tra l'indignazione per la scoperta dei resti di oltre 215 bambini indigeni in un'ex scuola residenziale nella provincia della British Columbia.
La Tk'emlups te Secwepemc First Nation ha annunciato il mese scorso che una scansione approfondita del sito della scuola residenziale indiana di Kamloops con un radar che penetra nel terreno ha confermato la scoperta di 215 resti di bambini, alcuni dei quali avevano appena tre anni.
“La recente scoperta alla scuola residenziale di Kamloops ci ha ricordato che il Canada rimane un Paese che ha costruito le sue fondamenta sulla cancellazione e sul genocidio delle nazioni indigene, compresi i bambini. Ci rifiutiamo di rimanere inattivi mentre viene celebrata la storia violenta del Canada. Chiediamo ancora una volta ai protettori e alleati della terra, dell'acqua e del cielo indigeni di unirsi e interrompere la celebrazione", ha affermato il gruppo di difesa Idle No More in una dichiarazione con l'hashtag #CancelCanadaDay.
Il gruppo ha in programma di organizzare proteste in tutto il Paese, Vancouver compresa, in tutto l'Ontario e propone un blocco della Trans-Canada Highway, incoraggiando anche i residenti in tutto il Paese a organizzare proteste associate ove possibile.
Si erano levati inviti da vari gruppi per cancellare la celebrazione annuale del Canada Day del 1° luglio anche in precedenza, fin quando la macabra scoperta ha fato divampare la rabbia in tutto il Paese, portandolo a prendere le distanze dalla sua storia coloniale .
Kamloops era una delle scuole più grandi del Canada e ha operato dalla fine del XIX secolo alla fine degli anni Settante come parte del sistema scolastico residenziale, che collocava i bambini indigeni in collegi approvati dallo Stato dove dovevano essere assimilati culturalmente.
Secondo il rapporto della Commissione canadese per la verità e la riconciliazione, pubblicato nel 2015, circa 150 mila bambini aborigeni sono stati assimilati con la forza attraverso le scuole residenziali dal 1883 al 1998, in un processo equiparato al "genocidio culturale".
Il rapporto ha scoperto che circa 3.200 sono morti nelle scuole, con il maggior numero di decessi che si sono verificati prima del 1940.
Le scuole presentavano anche alti tassi di tubercolosi e altre incidenze sanitarie tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, con tassi di mortalità rimasti elevati fino agli anni Cinquanta.
Il Papa ieri durante l’Angelus in Piazza San Pietro ha rivolto una preghiera silenziosa e profondamente commossa per i resti dei bambini morti trovati in Canada.
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