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Da operaio a Tiktoker da 67 milioni di follower: la storia di Khaby Lame finisce anche sul Nyt

Khaby Lame - Sputnik Italia, 1920, 06.06.2021
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È sbarcato sui social dopo aver perso il lavoro da operaio per colpa del Covid: ora ha 66 milioni di follower su TikTok. E il caso di Khaby Lame, l'influencer italiano che ha conquistato il web, finisce anche sul New York Times.
Su Tiktok ha più follower di Mark Zuckerberg, Gianluca Vacchi e Chiara Ferragni. In una manciata di mesi Khaby Lame, 21enne di origini senegalesi trapiantato a Chivasso, in provincia di Torino, è diventato una star del web, con oltre 67 milioni di seguaci su TikTok e quasi 20 milioni su Instagram.
Faceva l’operaio ma ha perso il lavoro con la pandemia. E così, complice la noia del lockdown, ha iniziato a registrare i primi video dalla cameretta che divide con suo fratello in un appartamento delle case popolari di via Togliatti in cui vive assieme alla famiglia.
Si tratta di parodie semplici ed efficaci che prendono in giro i video che girano in rete con i trucchi per rendere la vita più semplice. Insomma, Khaby seleziona i filmati più strani del web e risponde proponendo la sua soluzione. Ad esempio, perché versare latte e biscotti nel bagagliaio di una Tesla quando puoi farlo in una semplice tazza. Oppure, perché preparare una pizza con gli orsetti gommosi se puoi gustare un’ottima Margherita.
L’ironia semplice di Khaby conquista in tutto il mondo, dall’Italia, al Brasile, passando per la Russia. I suoi follower sono soprattutto stranieri. Tanto che il ragazzo di Chivasso nei giorni scorsi si è guadagnato pure un’intervista sul New York Times.

“Sono la mia faccia e le mie espressioni che fanno ridere le persone”, spiega al quotidiano della Grande Mela. Nei suoi video non parla mai, e questo è uno dei punti di forza della sua ironia. Il suo è un “linguaggio universale”, che conquista ovunque nel mondo.

Per gli esperti di web e social media è diventato un vero e proprio caso di studio. “La sua ascesa nel mondo dei social è completamente genuina”, nota il giornale. Per raccogliere oltre 66 milioni di followers a Khaby non sono servite collaborazioni con persone famose e neppure strani algoritmi. Ha fatto tutto da solo, con la sua ironia semplice e diretta.

Il suo segreto, spiega al quotidiano di New York, sono le espressioni del suo volto e la costanza nel postare contenuti. “Almeno uno al giorno su TikTok”, assicura. L’obiettivo è “far ridere le persone”. Il sogno nel cassetto, invece, quello di diventare un attore comico come “Will Smith, Eddie Murphy e Checco Zalone”. È a loro, dice ai giornalisti del Nyt, che si ispira.

Con il patrimonio di follower accumulato in questi mesi, intanto, fioccano le richieste di collaborazione da parte degli influencer più famosi. Ultimamente si è fatto vedere con il calciatore simbolo della sua squadra del cuore, la Juventus, Alessandro Del Piero, mentre il fondatore di Facebook ha commentato un suo post su Instagram con un emoji.
Khaby, che vive in Italia praticamente dalla nascita, confessa al quotidiano della Grande Mela di non aver mai avuto problemi con il razzismo. “I miei amici sono stati sempre protettivi con me”, assicura. “Non ho bisogno di un pezzo di carta per sentirmi italiano”, dice ancora al New York Times. Ma ora vorrebbe sfruttare la sua notorietà per cercare di cambiare la legge sulla cittadinanza.
Nel frattempo il lavoro da influencer non gli fa rimpiangere quello da operaio. Quando i soldi guadagnati grazie alle piattaforme social saranno abbastanza, assicura al quotidiano, comprerà una casa per sua madre.
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