Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

La Spagna riapre l'ambasciata in Libia

© Foto : Pool Moncloa / Fernando.CalvoIl premier spagnolo Pedro Sanchez e il premier del governo transitorio libico Abdul Hamid Dbeibah
Il premier spagnolo Pedro Sanchez e il premier del governo transitorio libico Abdul Hamid Dbeibah - Sputnik Italia, 1920, 03.06.2021
Seguici su
Il premier spagnolo Pedro Sanchez in visita ufficiale a Tripoli ha dichiarato che la Spagna e l'Italia saranno quei paesi europei che si occuperanno del rilascio di visti Schengen.
A seguito della riapertura del Consolato italiano a Bengasi a maggio anche la Spagna riattiva la presenza diplomatica nel Paese. Il primo ministro Sanchez si è recato oggi in visita ufficiale a Tripoli, dove ha annunciato la riapertura dell'ambasciata spagnola nella capitale della Libia.
"Come ben sapete, dal 2014 l'ambasciata spagnola, come la maggior parte delle ambasciate di altri paesi stranieri, operava dalla Tunisia. Oggi riapriamo la nostra presenza diplomatica a Tripoli con tutte le funzionalità", ha dichiarato Sanchez in una conferenza stampa congiunta con il nuovo premier libico Abdul Hamid Dbeibah.
Il presidente del Consiglio spagnolo ha spiegato che l'ambasciata presterà servizi consolari, tra cui anche il rilascio di visti, il che "è importante per mantenere la mobilità e di conseguenza la cooperazione dei progetti tra Spagna e Libia".
Sanchez ha aggiunto che con la riapertura dell'ambasciata a Tripoli la Spagna diventa il secondo paese europeo, insieme all'Italia, in grado di rilasciare visti Schengen ai cittadini libici.

Il nuovo governo per la pace

A marzo a Tripoli il capo del Consiglio presidenziale e del Governo di Accordo Nazionale (GNA) Fayez al-Sarraj ha trasferito i poteri al nuovo governo di transizione del Paese. Il nuovo Consiglio presidenziale e il primo ministro del Paese sono stati eletti a febbraio al Forum di dialogo politico per la Libia tenutosi a Ginevra sotto l'egida dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. L'esecutivo dovrà amministrare il Paese fino alle elezioni generali previste per il 24 dicembre.
Uno degli obiettivi del nuovo governo è porre fine al doppio potere in Libia, dove per anni sono proseguiti gli scontri armati tra le forze del GNA di Fayez al-Sarraj e l'Esercito Nazionale Libico di Khalifa Haftar.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала