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Svezia, 9 deportati su 10 riescono a rimanere rifiutando il test Covid-19

© AFP 2021 / ALI LORESTANIMacchina della polizia in Svezia
Macchina della polizia in Svezia - Sputnik Italia, 1920, 01.06.2021
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Chi è previsto per l'espulsione, compresi gli stranieri criminali, fa ricorso a una scappatoia in cui l'esecuzione del test Covid, richiesta dal paese ospitante, è volontaria.
L'espulsione di immigrati respinti e stranieri criminali in Svezia si è quasi del tutto arrestata a causa delle attuali routine da Covid-19. A quanto pare il rifiuto di un deportato di fare un test manda in crisi il sistema.
Secondo il dipartimento operativo nazionale della polizia svedese (NOA), circa 9 deportati su 10 si rifiutano di essere testati per Covid-19 e sono in grado di fermare la propria deportazione, ha riferito il quotidiano Expressen.
Il motivo è che la maggior parte dei paesi di provenienza richiede un test PCR negativo per l'ingresso.
Secondo la legge svedese, il test è volontario e non può essere forzato.
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Coloro che sono stati in custodia abbastanza a lungo dovranno a un certo punto essere rilasciati se continuano a rifiutare di essere testati, ha avvertito all'inizio di maggio Mikael Holmgren, capo facente funzione della sezione di Polizia di Frontiera nella regione occidentale. Poi possono semplicemente "scomparire", incluse quelle persone che hanno commesso reati gravi come omicidi e stupri.
Visto questo vicolo cieco, il partito moderato liberal-conservatore ora vuole cambiare la legge in modo che le persone previste per la deportazione possano essere costrette al test.
"Rischiamo di perdere il controllo di chi può rimanere nel paese. È anche chiaro che rischiamo di erodere la fiducia delle persone", ha detto al quotidiano Expressen la portavoce del partito per l'immigrazione Maria Malmer Stenergard.
Su Facebook hanno lanciato una campagna all'insegna del motto "Un no è un no", definendo l'attuale sistema "un grande tradimento delle vittime" e avvertendo che "allenta l'immigrazione regolamentata".
Tuttavia, il ministro della Giustizia Morgan Johansson dei socialdemocratici all'inizio di maggio ha definito il test obbligatorio una "misura di vasta portata che non è disposto a prendere in considerazione".
Nel 2019, il Consiglio svedese per la Migrazione ha sigillato 17.896 casi di rimpatrio. Di questi, il 47% è tornato volontariamente mentre il 43% è stato consegnato alla polizia. Ciò avviene se la persona in questione ha evitato l'espulsione o se la coercizione è dichiarata necessaria per effettuare l'espulsione.
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