Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Al via il green pass Ue, ma dai turisti stranieri arrivano le prime disdette

© Sputnik . Ramil Sitdikov / Vai alla galleria fotograficaUn'addetta dell'aeroporto di Domodevo consegna ad un passeggero il certificato di vaccinazione in inglese
Un'addetta dell'aeroporto di Domodevo consegna ad un passeggero il certificato di vaccinazione in inglese  - Sputnik Italia, 1920, 01.06.2021
Seguici su
La Grecia sarà il primo Paese europeo a partire con il green pass. L'Italia aspetterà fino a metà giugno. E gli albergatori denunciano le prime cancellazioni da parte dei turisti stranieri.
La Grecia sarà il primo Paese Ue ad inaugurare il green pass europeo. Da oggi, infatti, come ha annunciato la Commissione Ue, gli Stati potranno collegarsi con la piattaforma digitale per creare i certificati Covid che consentiranno di spostarsi liberamente e in sicurezza su tutto il territorio dell’Unione, in attesa dell’entrata in vigore, il prossimo primo luglio, del regolamento europeo che li istituisce.
Nei giorni scorsi, come si legge sull’Ansa, Atene ha inaugurato la propria piattaforma per emettere i lasciapassare basati su certificato vaccinale, immunità o tampone negativo, che da oggi è operativa con l’obiettivo di rilanciare il turismo nel Paese. Il premier, Kyriakos Mitsotakis, aveva fatto appello agli altri Paesi Ue sul rispetto della tabella di marcia. Ma nonostante il tentativo di uniformare i regolamenti la partenza sarà diversa da Stato a Stato. E questo potrebbe creare qualche problema iniziale.
Scannerizzazione di un pass magnetico - Sputnik Italia, 1920, 31.05.2021
Arriva il green pass europeo: ecco come funziona e quanto durerà
Ad esempio, chi ha in programma nei prossimi giorni una vacanza alle Cicladi o una visita all’Acropoli, potrà atterrare ad Atene esibendo il proprio certificato di vaccinazione, un tampone molecolare negativo effettuato al massimo 72 ore prima della partenza, o un documento che attesti la guarigione dal Sars-Cov-2.
Al ritorno nel nostro Paese, però, come spiega Il Messaggero, bisognerà essere in possesso di un tampone negativo.

L'allarme degli albergatori romani: "Metà delle prenotazioni cancellate"

Il governo italiano ha fatto sapere, infatti, che il green pass europeo debutterà nel nostro Paese attorno alla metà di giugno. Nel frattempo lo stesso quotidiano dà conto di un vero e proprio boom di cancellazioni dall’estero, proprio per la necessità di doversi sottoporre al tampone al rientro.
A denunciare il fenomeno è il vicepresidente di Federalberghi Roma, Roberto Necci, che spiega al Messaggero come proprio per colpa dei ritardi nell’entrata in vigore del green pass i turisti stranieri abbiano disdetto la metà delle camere prenotate negli hotel romani.
Con il lasciapassare operativo, invece, sottolinea Necci, “avremo avuto un aumento delle camere occupate non del +10, ma del +20 per cento”.
Secondo fonti citate dallo stesso giornale oltre la metà degli Stati membri dovrebbe iniziare ad emettere i certificati verdi già entro le prossime due settimane, sia per i cittadini comunitari che per quelli che arrivano dall’esterno dell’area Schengen.

Le regole per ottenere il green pass

Intanto, ieri, la Commissione ha diramato le linee guida per il rilascio del green pass. Per i vaccinati dovranno passare 14 giorni dall’ultimo richiamo del vaccino, per i guariti, invece, il certificato sarà valido per 180 giorni a partire dal primo tampone positivo, e infine, per tutti gli altri sarà sufficiente essere in possesso di un tampone negativo effettuato al massimo 72 ore prima della partenza in caso di test molecolari, e al massimo 48 ore prima in caso di test rapidi antigenici.
Per i bambini sotto i sei anni non ci sarà bisogno di effettuare alcuno screening. Infine, è possibile per gli Stati alleggerire le regole, ma soltanto applicandole a tutti i cittadini europei e non solo ai propri. Al contrario, è previsto anche un meccanismo di “freno d’emergenza” nel caso di peggioramento repentino della situazione epidemiologica che rendesse necessario il ripristino delle restrizioni, anche per i cittadini vaccinati o guariti, come ad esempio la circolazione di nuove varianti del virus.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала