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Morte Luana D’Orazio, si aggiunge un terzo indagato: il marito della titolare

Luana D'Orazio - Sputnik Italia, 1920, 31.05.2021
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Le indagini sulla morte della giovane operaia e madre si arricchiscono di un nuovo tassello. Ora è indagato anche il marito della titolare dell'impresa. Si attendono gli interrogatori.
Secondo fonti di stampa riportate anche dall’agenzia Ansa, nelle indagini sulla morte di Luana D’Orazio, la giovane operaia straziata a 22 anni da un orditoio lo scorso 3 maggio, si aggiunge anche il marito della titolare dell’impresa tessile di Montemurlo (Prato).
Daniele Faggi, come la moglie Luana Coppini e il tecnico manutentore, Mario Cusimano, sono tutti indagati per omicidio colposo e rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro.
Secondo le informazioni fornite dai media, il Faggi sarebbe indagato perché considerato amministratore di fatto dell’impresa tessile. Inoltre risulterebbe dalle indagini preliminari che anche lui si occupava della manutenzione degli orditoi, compreso quello dove è morta Luana.
La Procura contesta ai tre di aver disattivato una fotocellula che regola l’abbassamento automatico del cancello di sicurezza dell’orditoio.

Gli accertamenti irripetibili

I periti tecnici nominati dalla procura, alla presenza di quelli nominati dalle parti in causa, ha effettuato gli accertamenti irripetibili sia sul macchinario usato da Luana D’Orazio che un altro orditoio “gemello” presente in azienda.
Dalle analisi dei macchinari è risultato che le fotocellule di sicurezza erano funzionanti, ma al momento della morte della ragazza su quell’orditoio risultava come disattivato.

Gli interrogatori

Il tecnico addetto alla manutenzione, Mario Cusimano, è stato interrogato dai magistrati che gli hanno chiesto spiegazioni sul modus operandi usato in azienda per garantire la sicurezza. In particolare gli sono state poste domande su aspetti tecnici che riguardano l’orditoio incriminato.
La titolare, invece, non è stata ascoltata ancora dalla Procura perché quest’ultima attende che arrivino i risultati della scatola nera presente sull’orditoio: una memoria interna al macchinario che tiene traccia delle attività svolte.
Ambulanza a Milano - Sputnik Italia, 1920, 08.05.2021
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