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L'impegno italiano per gli ospedali libici: "Formazione a distanza per medici e infermieri"

© Ospedale Bambino GesùFormazione a distanza medici e infermieri libici.
Formazione a distanza medici e infermieri libici. - Sputnik Italia, 1920, 31.05.2021
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Presentato nel giorno della visita del premier libico Abdul Hamid Mohammed Dbeibah a Roma il progetto dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma in collaborazione con l'Oms per la formazione a distanza del personale sanitario di otto ospedali libici.
“L'Italia rimane a fianco della Libia e la sostiene in questa transizione complessa". Lo ha detto oggi il premier italiano Mario Draghi dopo il faccia a faccia, a Palazzo Chigi, con l’omologo libico Abdul Hamid Mohammed Dbeibah.
Una visita, quella del premier di Tripoli a Roma, che contribuisce a rinsaldare ulteriormente le relazioni tra i due Paesi. Tante le aree di collaborazione: dall’immigrazione, alle infrastrutture, alle rinnovabili, passando per la lotta al Covid. “L'Italia – ha detto Draghi, citato da RaiNews24 - si impegnerà nella costruzione di ospedali in Libia e nell'invio di personale sanitario, oltre a ricevere decine di bambini malati di cancro”. “Si tratta di una cooperazione sanitaria di ampie dimensioni", ha annunciato il premier.
Tra le iniziative presentate oggi in ambito sanitario c’è anche quella per la formazione a distanza di 156 infermieri di otto ospedali libici organizzata dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma in collaborazione con l’Oms.
© Ospedale Bambino GesùFormazione a distanza medici e infermieri libici.
Formazione a distanza medici e infermieri libici. - Sputnik Italia, 1920, 31.05.2021
Formazione a distanza medici e infermieri libici.
Il progetto è nato un anno fa per sostenere la formazione del personale sanitario del Paese nordafricano. Inizialmente medici e infermieri sarebbero dovuti arrivare a Roma per seguire i corsi. Ma l’arrivo della pandemia ha rivoluzionato i piani. E così l’ospedale della Santa Sede ha deciso di trasferire i corsi su una piattaforma online di formazione a distanza, Medtraining.
In questo modo il progetto, inizialmente destinato ai sanitari degli ospedali pediatrici di Tripoli e Bengasi, è stato allargato ad otto nosocomi, tra cui il Sabha Medical Center, il principale presidio del Sud della Libia, gli ospedali di Sirte e Misurata, in Tripolitania, e quelli di Derna, Al Bayda e Tobrouk, in Cirenaica, per un totale di 156 infermieri.
La formazione in presenza riprenderà il prima possibile, non appena il Covid lo consentirà. Nel frattempo, dalla scorsa settimana sono iniziati i corsi in specialità come la terapia intensiva, la neonatologia, l’ematologia, la cardiologia e la cardiochirurgia, a cui si aggiungeranno l’onco-ematologia, medicina palliativa e il supporto psicosociale. Le lezioni si svolgono in cinque lingue - italiano, inglese, arabo, francese e spagnolo – e potranno essere quindi facilmente replicate in altre aree di crisi.
© Ospedale Bambino GesùFormazione a distanza medici e infermieri libici.
Formazione a distanza medici e infermieri libici. - Sputnik Italia, 1920, 31.05.2021
Formazione a distanza medici e infermieri libici.
“Ci auguriamo che il progetto possa essere ampliato ed essere d’aiuto a tanti bambini che hanno bisogno di cure specialistiche”, ha detto la presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc, intervenendo all’incontro di presentazione con la direttrice dell’Ufficio dell’Oms in Libia, Elizabeth Hoff e la vice ministra degli Affari Esteri, Marina Sereni.
“Il progetto – ha chiarito la delegata dell’Oms - è il seguito di una fruttuosa collaborazione con il Bambino Gesù in Siria. Siamo felici che gli specialisti di fama internazionale del Bambino Gesù si siano nuovamente offerti di intervenire nella formazione di medici e infermieri in Libia”.
L'obiettivo, ha concluso quindi Sereni, è quello di “assicurare un aiuto concreto e fattivo a un Paese che sta faticosamente uscendo da una crisi decennale”. “La Farnesina, - ha fatto sapere la vice ministro - già nel 2019, ha avviato una collaborazione con questo ospedale per un programma di emergenza umanitaria, che prevede la cura specialistica di 14 pazienti pediatrici affetti da patologie onco-ematologiche provenienti da Bengasi”. Un progetto che si è allargato proprio ad inizio maggio, consentendo di prendere in cura altri 25 piccoli pazienti.
Le dichiarazioni congiunte del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e del Primo Ministro Abdelhamid Dabaiba, al termine del loro incontro - Sputnik Italia, 1920, 31.05.2021
Mario Draghi incontra premier libico Dabaiba a Palazzo Chigi: Libia deve tutelare diritti migranti
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