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In Norvegia personale sanitario riluttante alla seconda dose di vaccino dopo stop ad AstraZeneca

© Sputnik . Gustavo Valiente / Vai alla galleria fotograficaVakcína Oxford/AstraZeneca
Vakcína Oxford/AstraZeneca - Sputnik Italia, 1920, 31.05.2021
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Con la rinuncia al siero anti-Covid di AstraZeneca, l'Associazione norvegese degli infermieri ha segnalato paura di effetti collaterali e disagio per l'inoculazione della seconda dose, nonostante non siano stati dimostrati e rilevati rischi formali associati alla vaccinazione incrociata.
In Norvegia un gran numero di operatori sanitari che hanno ricevuto il siero anti-Covid di AstraZeneca come prima dose sono ora riluttanti a farsi somministrare la seconda dose di un altro vaccino.
Con il vaccino AstraZeneca tolto dal programma di vaccinazione per gli effetti collaterali potenzialmente letali sotto forma di una rara condizione di coagulazione del sangue tra persone con bassa conta piastrinica, la seconda dose deve essere o di Pfizer o di Moderna.
Il motivo di tanta apprensione ed esitazione è che sono preoccupati per gli effetti collaterali associati alla miscelazione di dosi di diversi produttori, ha scritto il quotidiano Verdens Gang dopo aver contattato molte amministrazioni comunali, che hanno confermato la riluttanza del personale sanitario.
C'è stato disagio per la vaccinazione incrociata, poiché non si sa molto al riguardo.

"Gli infermieri hanno posto domande sul mix dei vaccini", ha detto la presidente dell'Associazione degli infermieri norvegesi Lill Sverresdatter Larsen. "La vaccinazione dovrebbe essere volontaria, ma come operatori sanitari abbiamo la responsabilità speciale di garantire di non infettare i pazienti", ha aggiunto.

Erano operatori sanitari fino al 90% di circa 135mila persone che hanno ricevuto la prima dose di AstraZeneca in Norvegia durante la prima fase della campagna di vaccinazione, prima che questo preparato venisse vietato.
Secondo l'Istituto norvegese di sanità pubblica (FHI), attualmente non c'è un'idea generale di quanti operatori sanitari non desiderano ricevere la seconda dose. Tuttavia, nella sola municipalità di Sandnes, fino a 40 operatori sanitari (15% del personale totale) hanno rifiutato la seconda dose.
Un precedente sondaggio condotto dal Nursing Journal ad aprile ha indicato che quasi un infermiere su dieci che è stato vaccinato con la prima dose di AstraZeneca non vuole farsi somministrare la seconda dose, indipendentemente dal produttore. Secondo il Nursing Journal, gli infermieri si sono paragonati a cavie.
Il vaccino AstraZeneca - Sputnik Italia, 1920, 23.04.2021
Norvegia: rischio di morte per AstraZeneca superiore a COVID-19
Steinar Madsen, direttore dell'Agenzia norvegese per i medicinali, ha sottolineato l'importanza di avere il personale sanitario "ben protetto".
Finora non sono stati mappati rischi formali legati alla combinazione di vaccini contro il Covid-19. Secondo uno studio pubblicato su The Lancet all'inizio di maggio, non sono stati identificati effetti collaterali nuovi o precedentemente sconosciuti in coloro che hanno ricevuto il vaccino con una combinazione di AstraZeneca e Pfizer. Sulla base dell'esperienza con altri vaccini, va bene combinare diversi tipi di vaccini per la stessa malattia. Sono attualmente in corso diversi studi sui vaccini a mRNA (come Pfizer e Moderna) da utilizzare come seconda dose.
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