Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

L'immunità di gregge servirà a sconfiggere il Covid? Ecco quando arriverà davvero

© Sputnik . Evgeny UtkinPiazza del Duomo a Milano completamente vuota
Piazza del Duomo a Milano completamente vuota - Sputnik Italia, 1920, 30.05.2021
Seguici su
Gli esperti si dividono sull'effettiva efficacia del traguardo che il governo si aspetta di raggiungere a settembre. Resta il nodo dell'efficacia dei vaccini sulle varianti e dei no-vax.
Finora in Italia oltre 34 milioni di persone hanno ricevuto almeno una dose di vaccino anti-Covid, mentre sono quasi 12 milioni, il 20 per cento circa della popolazione, quelle che hanno completato l’intero ciclo vaccinale.
La campagna per le vaccinazioni va avanti spedita, con il record di 570mila somministrazioni nella giornata di venerdì scorso. La scorsa settimana la media delle iniezioni ha sfiorato quota 500mila al giorno. Proseguendo con questi ritmi, in circa tre mesi potrebbe essere protetto il 70 per cento degli italiani.
Per questo, in una recente intervista al Corriere, il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, si è sbilanciato affermando come, di questo passo, si potrebbe raggiungere l’immunità di gregge subito dopo l’estate, già nel mese di settembre. Le 20 milioni di dosi di vaccino che arriveranno a giugno consentiranno di mantenere il target delle 500mila somministrazioni giornaliere, che potrebbero aumentare fino a 700mila.
Ad agosto, quindi, secondo le previsioni del sottosegretario, potremo togliere le mascherine all’aperto, mentre il mese successivo la maggior parte della popolazione sarà immune al Covid.
Sul tema, però, gli esperti si dividono. E a prevalere è lo scetticismo. Per il direttore del reparto di Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli, intervistato dall’Adnkronos, il raggiungimento dell’immunità di gregge non coinciderà con l’assenza di infezioni ma con una “protezione contro ospedale, rianimazione e cimitero”.
Il problema, secondo l’infettivologo, sono le varianti. “Finché non avremo un vaccino che ci consenta di combatterle in maniera più decisiva, - ha detto - non sarà possibile raggiungere l'obiettivo".
A Manaus, in Brasile, ad esempio, ricorda Galli, il 76 per cento della popolazione si era infettata ma è emersa lo stesso “quella che tutti conosciamo come variante brasiliana”.
D’accordo con lui anche Maria Rita Gismondo, microbiologa dello stesso ospedale milanese. “Gli attuali vaccini prevengono la severità della malattia, ma non bloccano la circolazione del virus, anche se la attenuano e la riducono". Insomma, bisogna rassegnarsi: il virus continuerà a circolare “pur se in maniera quasi innocua" man mano che proseguiranno le vaccinazioni.
Anche secondo Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano, il virus “non sparirà”. Con il Covid dovremo arrivare ad “un contenimento e a una convivenza sempre più civile”, che si raggiungerà con vaccinazioni e richiami. Fondamentale, secondo l’esperto, sarà schermare il più possibile anche i ragazzi dai 12 anni in su per raggiungere una copertura soddisfacente.
Immunizzare al 100% i fragili è la priorità, invece, per Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova. Il punto, quindi, sottolinea il virologo all’Adnkronos Salute, non è “l’immunità di gregge” perché il Covid è diverso da altre malattie infettive. Per questo, bisogna ragionare in un’ottica diversa, quella della protezione delle categorie più esposte.
Per Guido Silvestri, virologo e docente alla Emory University di Atlanta, sarà fondamentale, invece, raggiungere la quota del 70-80 per cento di vaccinati “per stroncare la diffusione del Sars-Cov-2”.

Fare previsioni sul raggiungimento di questo traguardo a settembre, sottolinea ancora Silvio Garattini, presidente dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, “è impossibile”. Almeno due gli ostacoli verso l’obiettivo: la reticenza dei no-vax e la mancanza di vaccini nei Paesi poveri. Un rischio non da poco, visto che viviamo in un mondo interconnesso.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала