Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Inconsapevolmente online i dati segreti sulle armi nucleari Usa in Europa

© Foto : U.S. Army Corps of Engineers Europe DistrictStazione americana dello scudo antimissile
Stazione americana dello scudo antimissile - Sputnik Italia, 1920, 30.05.2021
Seguici su
Diversi militari statunitensi hanno accidentalmente esposto i protocolli di sicurezza relativi all'arsenale di armi nucleari statunitensi in varie basi sparse in Europa. Lo hanno fatto attraverso app educative che hanno usato per memorizzare questi dati.
Secondo i giornalisti del team investigativo Bellingcat, le truppe statunitensi hanno accidentalmente rivelato i nomi delle basi in cui sono localizzate le armi nucleari e, in alcuni casi i luoghi esatti in cui erano conservate, le posizioni delle telecamere di sicurezza, la frequenza con cui sono pattugliate, codici segreti, password, informazioni su sensori e sistemi radar ed altre strumentazioni di sicurezza.
I soldati hanno utilizzato app educative comuni e schede di memoria come Chegg, Cram e Quizlet, ma a quanto pare si sono dimenticati di modificare le impostazioni dell'app da pubblica a privata, quindi tutte le informazioni sono diventate di pubblico dominio sul web, spiega l'investigatore Foeke Postma di Bellingcat.
Alcuni degli stessi soldati apparentemente hanno lasciato i loro nomi completi e persino le foto del profilo, gli stessi che avevano usato nei loro account LinkedIn, il che ha reso facile individuarli. Postma afferma di essere stato in grado di trovare molte di queste informazioni semplicemente cercando su Google i termini e gli acronimi ufficiali associati al programma di armi nucleari degli Stati Uniti. Così, ha trovato dati sulle basi militari Volkel in Olanda; Aviano e Ghedi in Italia; la base turca di Incirlik, la tedesca Buechel e la belga Kleine Brogel, tra le altre.
Le forze armate statunitensi o europee non hanno mai confermato o negato queste informazioni, quindi non è noto se Bellingcat abbia ragione, sebbene circolino molte illazioni e voci.
Alcune delle schede di memoria scoperte dal team erano disponibili su internet dal 2013, mentre la data più recente risale ad aprile 2021. Per le possibili implicazioni sulla sicurezza pubblica, prima della pubblicazione del suo studio, Bellingcat ha contattato la Nato, il Comando europeo degli Stati Uniti (EUCOM), il Dipartimento della Difesa statunitense e il numero uno del Pentagono. Le schede di memoria associate a queste perdite sono state rimosse, sebbene alcune rimangano disponibili nell'archivio di Wayback Machine.
Un rappresentate delle forze aeree americane a sua volta ha confermato di essere a conoscenza del fatto che i loro soldati utilizzavano questo tipo di applicazioni, ma ha rifiutato di parlare dei protocolli di sicurezza.
Gli autori dello studio ritengono che, come risultato di questa scoperta, i funzionari dell'amministrazione americana non dovrebbero utilizzare applicazioni pubbliche. Si chiedono come sia possibile che non esistesse una sorta di app di studio ufficialmente rilasciata con crittografia di livello militare.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала