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Kledi Kadiu a Sputnik: “Carla Fracci un’icona indimenticabile” - Foto, Video

© Foto : Kledi KadiuKledi Kadiu con Carla Fracci
Kledi Kadiu con Carla Fracci - Sputnik Italia, 1920, 29.05.2021
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Un applauso commosso oggi ha risuonato al Teatro alla Scala di Milano, il pubblico ha salutato per l’ultima volta l’étoile Carla Fracci, che purtroppo oggi non ha potuto ricambiare il calore delle persone con un inchino o un “grazie”. Orgoglio dell’Italia all’estero, un’icona per il mondo della danza. La ricordiamo assieme a Kledi Kadiu.
La dea della danza per tutte le bambine che decidono di intraprendere il percorso della danza classica, un mito che ha calcato i più famosi teatri del mondo, si è spenta a 84 anni la grande Carla Fracci. Il mondo del teatro è in lutto, ma non solo, la ricordano tutti gli italiani affezionati all’étoile per eccellenza.
Quale eredità ha lasciato al mondo della danza Carla Fracci? Com’era l’étoile nella vita di tutti i giorni? Sputnik Italia la ricorda assieme a Kledi Kadiu, ballerino e insegnante che ha collaborato per diversi anni con Carla Fracci.
— Kledi, che cosa significa per te Carla Fracci?
Carla Fracci non soltanto per me, ma per tutta una generazione del passato, del presente e del futuro è e sarà un’icona indimenticabile, un punto di riferimento. Questo soprattutto per i giovani che vedono in lei quella forza e quella determinazione tipiche del suo carattere.
Io ho avuto la fortuna e l’onore di incontrare la signora Fracci circa 10 anni fa. Ovviamente la conoscevo fin da piccolo, anche in Albania dove sono nato e cresciuto. Tutti conoscevamo Carla Fracci per ciò che significa nel mondo.
Grazie ad una trasmissione televisiva sui personaggi della danza dai coreografi ai ballerini, ho avuto la fortuna di condurre un’intervista con Carla Fracci, un incontro indimenticabile. Abbiamo fatto quest’intervista nella sua casa di Roma vicino ai Fori Imperiali dove ha raccontato tutta la sua vita. Mi ricordo come adesso i suoi occhi lucidi e quando parlava di danza, nonostante tutti gli anni di carriera, era sempre emozionata.
— Poi hai avuto la fortuna di collaborare più volte con Carla, giusto?
Il destino ha voluto che Carla Fracci si legasse molto a Silvia, che è la mia socia della scuola di danza a Desenzano del Garda. Da 5 anni a questa parte lei era parte del cast fisso di due eventi che noi organizziamo d’inverno e d’estate. Carla Fracci ha preso a cuore questa iniziativa e da lì siamo diventati inseparabili. Avevamo tre eventi comuni ogni anno.
© Foto : Kledi KadiuKledi Kadiu, Carla Fracci e Silvia Frecchiami, socia di Kledi e co-organizzatrice dell'evento del 26 agosto
Kledi Kadiu, Carla Fracci e Silvia Frecchiami, socia di Kledi e co-organizzatrice dell'evento del 26 agosto - Sputnik Italia, 1920, 29.05.2021
Kledi Kadiu, Carla Fracci e Silvia Frecchiami, socia di Kledi e co-organizzatrice dell'evento del 26 agosto
— Com’era la grande ballerina Fracci nel privato?
Tutti immaginano Carla Fracci come un’étoile molto composta e seria. Invece Carla aveva un’autoironia che colpiva tutti. Dopo il lavoro andavamo in un ristorante, che oramai era diventata una tappa fissa.
Ad un certo punto della serata iniziava la musica live, una musica quasi disco: lei era la prima ad alzarsi, dava il via alle danze. Tutti rimanevano stupiti, compresi i camerieri, e si chiedevano se era realmente la signora Fracci. Colpiva la sua personalità, perché vedevano Carla in questa veste molto diversa dalla ballerina di danza classica circondata da regole e disciplina. Quando finiva il lavoro si divertiva come una ragazza adolescente.
Era una persona squisita, nonostante promuovesse la danza in televisione, si metteva sempre in prima linea e non diceva mai di no a nessuno, in qualsiasi contesto. Capita che qualcuno chieda l’autografo anche mentre mangi, lei non diceva mai di no, appoggiava la forchetta e faceva una foto sorridente. Era sempre insieme a suo marito Beppe, erano inseparabili. Lei indossava sempre un vestito bianco, anche quando insegnava danza.
Ha guadagnato il rispetto e la sensibilità di tutti. In questi giorni appena apri i social da instagram a facebook sono tantissime le persone che l’hanno ricordata postando una foto insieme a lei. È la dimostrazione di quanto le volevano bene non soltanto il pubblico del teatro, ma le persone in generale.
— Carla Fracci era un’icona per tutto il mondo della danza, ma era amata da tutto il Paese. Era anche un simbolo dell’Italia all’estero.
Assolutamente sì. Era diventata la Carla del popolo, non soltanto la Carla del teatro e del palcoscenico dove un certo pubblico aveva la possibilità di ammirare un balletto. Lei ha girato sempre il mondo in tournée.
La sua è stata una vita piena e ricca di viaggi, di conoscenze. Ha ballato con il grande Nureyev, con Gheorghe Iancu e tanti altri miti della danza.
— Ad agosto era previsto un evento organizzato da voi con la partecipazione di Carla Fracci, giusto?
Sì, il 26 agosto a Cervia Milano marittima. Inizialmente avevamo preventivato di svolgere questo evento ad aprile 2020 al Teatro Nuovo di Verona, poi causa Covid si è fermato tutto il mondo artistico. Alla fine era stato fissato per agosto. Al di là dello spettacolo Carla doveva anche insegnare. Abbiamo chiamato ballerini famosi in tutto il mondo per fare uno spettacolo in suo onore, per ballare di fronte a lei. Ovviamente adesso con grande dispiacere la serata si trasformerà in omaggio e in memoria della Signora Fracci.
Abbiamo deciso con Silvia di tenere il titolo “Carla Fracci mon amour”. Stiamo cambiando il programma in questa fase, perché vorremmo invitare dei ballerini che danzeranno pezzi che ha interpretato Carla Fracci da Romeo e Giulietta a Giselle.
— Come vorresti ricordare Carla Fracci?
Vorrei ricordarla sempre sorridente, com’era lei. La vera Carla era ironica, carina, una che faceva le battute ed era sempre sorridente e giocosa con i bambini. Si trasformava sempre in base all’età delle persone. Carla non aveva una sola età. Viveva la vita di tutti. Inoltre portava nel cuore il suo passato e quello che facevano i suoi genitori. La sua era vera umiltà, oggi questa parola ha perso di valore, si usa sempre. Carla era questo, la sua era vera e propria umiltà. Che fortuna averla conosciuta quel giorno di dieci anni fa! Mai avrei pensato di essere così fortunato. È stato il destino.
© Foto : Kledi KadiuKledi Kadiu con Carla Fracci
Kledi Kadiu con Carla Fracci - Sputnik Italia
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© Foto : Kledi KadiuCarla Fracci con il marito Beppe Menegatti, Kledi Kadiu e Silvia Frecchiami
Carla Fracci con il marito Beppe Menegatti, Kledi Kadiu e Silvia Frecchiami - Sputnik Italia
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