Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Dl Semplificazioni, Draghi vuole l’intesa sul testo già questa settimana

© Filippo AttiliMario Draghi
Mario Draghi - Sputnik Italia, 1920, 26.05.2021
Seguici su
Resta il nodo del codice degli appalti, del massimo ribasso e dei subappalti, ma il premier tira dritto.
Liberalizzazione del subappalto, massimo ribasso e superbonus per gli hotel. Sono questi alcuni dei nodi che restano sul tavolo del governo sul dl Semplificazioni e che riguardano in particolare il Codice degli appalti.
Il premier Mario Draghi, però, non vuole farsi rallentare, sa che a Bruxelles aspettano il testo entro maggio e già oggi potrebbe esserci o una cabina di regia o un pre-Consiglio dei ministri per dirimere i punti controversi.

I punti dirimenti

All’interno della maggioranza circola l’ipotesi di prorogare la soglia del subappalto al 40%, invece di liberalizzarla totalmente.
E potrebbe scomparire il riferimento al massimo ribasso, sostituito dall'offerta "economicamente più vantaggiosa" che tenga conto anche degli aspetti qualitativi.
Attualmente il testo recita: "L'aggiudicazione può avvenire sulla base del criterio del prezzo più basso".
Una modifica quella al vaglio del governo che potrebbe venire incontro, seppur solo in parte, alle richieste dei sindacati.
Si discute, invece, se estendere anche alle strutture alberghiere il Superbonus al 110% per le ristrutturazioni.

Il dl Semplificazione in punti

Il testo per alleggerire e tagliare le maglie della burocrazia e liberare le opere e la digitalizzazione dell’Italia è atteso da Bruxelles ma anche dal governo Draghi che punta a sviluppare norme che possano portare a una velocizzazione del Pnrr.
Ecco i punti principali:
sale da 75.000 a 139.000 euro la soglia dei contratti che possono essere assegnati senza gara di servizi e forniture;
tra 150.000 e un milione di euro, l'affidamento dei lavori sarà sottoposto a procedura negoziata senza bando;
sopra il milione di euro sarà necessaria la consultazione di almeno dieci operatori;
l’appalto integrato: progettazione ed esecuzione dei lavori possono essere oggetto della stessa gara e quindi affidati allo stesso aggiudicatario;
priorità alle opere e ai progetti “strategici per la transizione energetica del paese inclusi nel Pnrr" e per il clima che "costituiscono interventi di pubblica utilità, indifferibili e urgenti”;
multe ai dirigenti pubblici che ostacolano la transizione digitale della P.A;
il Superbonus 110% e gli altri incentivi per l’efficientamento energetico avranno procedure semplificate, come gli interventi di manutenzione straordinaria, quelli cioè che richiedono la sola Cila (la Comunicazione inizio lavori asseverata);
spinta a rinnovare i centri storici, tutelando i palazzi di pregio ma rendendo più semplice l’abbattimento degli edifici — spesso brutti — costruiti negli anni del boom edilizio;
corsia preferenziale alle opere del Recovery, con la creazione della Soprintendenza unica e la supercommissione tecnica per la valutazione di impatto ambientale;
semplificazioni nel settore delle Tlc, con il taglio dei tempi per la posa della banda larga.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала