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Ue, Draghi accelerazione sui vaccini: "Green pass pronto entro metà giugno"

© Filippo AttiliMario Draghi
Mario Draghi  - Sputnik Italia, 1920, 25.05.2021
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Al termine della due giorni del Consiglio Europeo, il 24 e il 25 maggio, il premier Mario Draghi in conferenza stampa ha delineato le questioni trattate al tavolo, soffermandosi sull'andamento delle vaccinazioni e sul Green pass.
Il progresso nelle campagne di vaccinazione è stato il primo punto all'ordine del giorno del Consiglio Europeo, che ha mostrato "una certa soddisfazione per il modo in cui procedono" dappertutto nei vari Paesi europei per far fronte al Covid-19. Così ha esordito il presidente del Consiglio Mario Draghi in conferenza stampa al termine del vertice di Bruxelles.
"La campagna di vaccinazione deve accelerare anche in estate", ha aggiunto specificando che la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen "ha dato conto delle forniture delle dosi e per ora non vi sono sorprese".
Per ora quindi si prevede che le forniture "continueranno ad arrivare in maniera sufficiente" spiega il premier. "Noi abbiamo ricevuto molti complimenti per come abbiamo organizzato il summit sulla salute e anche per i contenuti del summit, i progressi che sono stati fatti", aggiunge Draghi.

Green Pass

Il green pass sarà pronto a metà giugno, ma il premier avverte di alcune questione rimaste aperte su cui si attende il pronunciamento dell'Ema. In particolare Draghi si riferisce alla durata del passaporto.

Covax

La situazione "continua ad essere critica" nei Paesi più poveri, con minore accesso ai vaccini. Draghi ha ricordato che l'Italia ha erogato 300 milioni di euro per il Covax, ma il programma dell'Oms rischia di incepparsi perché il maggior fornitore di vaccini, il Serum Institute indiano, oggi è chiuso.
"Diventa almeno per il momento cruciale la condivisione delle dosi che i vari Paesi stanno facendo. L'Europa punta a 100 mln di dosi, gli Usa sono a 80 mln, l'Italia ne ha offerte 15 mln"", ha puntualizzato il premier.
A fare la differenza è la promessa delle grandi case farmaceutiche" di dare da 1 a 2 miliardi di dosi nel prossimo anno e mezzo a prezzo di costo per i Paesi a basso reddito e con un piccolo profitto per i Paesi a medio reddito", un'offerta che permetterò di "soddisfare una domanda che è di gran lunga superiore a quello che possiamo fare ora".

Esportazioni

Nelle relazioni internazionali l'Europa punta all'eliminazione di "ogni blocco alle esportazioni", ha evidenziato Draghi, sottolineando che "l'Europa esporta quanto consuma, mentre gli Stati Uniti, il Regno Unito e altri Paesi non permettono alcuna esportazione".
© DARIO PIGNATELLILa seduta del Consiglio Europeo del 25 maggio
La seduta del Consiglio Europeo del 25 maggio - Sputnik Italia, 1920, 25.05.2021
La seduta del Consiglio Europeo del 25 maggio

Brevetti

Sui brevetti, invece, tra lasciare i diritti così come sono o la sospensione, Draghi annuncia che la Commissione sta lavorando ad una "terza strada" che prevede il conferimento obbligatorio di licenze nei momenti di emergenza.

Immigrazione

L'Italia continuerà ad affrontare il tema dei migranti "da soli fino al prossimo Consiglio europeo, sta a tutti noi prepararlo bene per arrivare a una soluzione efficace e nel segno della solidarietà" ha detto il presidente del Consiglio.
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