Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Sanità italiana la migliore d’Europa, l’obiettivo del ministro Speranza

© AFP 2021 / Filippo MonteforteRoberto Speranza, ministro della Salute
Roberto Speranza, ministro della Salute - Sputnik Italia, 1920, 24.05.2021
Seguici su
L'ambizione del Servizio sanitario italiano è di diventare efficiente più di quello tedesco e svedese, almeno per quanto riguarda l'assistenza domiciliare.
L’obiettivo del ministro della Salute Roberto Speranza è far diventare l’Italia “il primo paese in Europa per assistenza domiciliare”, e per farlo guarda alla Germania e alla Svezia, dove il 9% degli over 65 anni è assistito a casa.
“Noi vogliamo superare il 10% e credo che dobbiamo farlo con un grande investimento pubblico e anche con una capacità di costruire relazioni con tutti i mondi, con tutte le persone che a ogni livello si impegnano in questa direzione”, così il ministro partecipando a Digital Debate, evento organizzato da Confcooperative Sanità, e riportato da RaiNews.
L’Italia ad inizio 2020 si collocava al 4% per quanto riguarda l’assistenza a domicilio dei pazienti over 65. Ora, grazie al decreto rilancio, l’Italia ha superato la media Ocse che è al 6%. La pandemia ha quindi costretto l’Italia a migliorarsi sotto l’assistenza domiciliare.

La parola prossimità

La parola del futuro, se oggi è distanza, domani dovrà essere quella di prossimità, lo dice anche il ministro Speranza.

“Io penso che la parola prossimità dovrà essere la parola chiave su cui ricostruire il futuro del Servizio sanitario nazionale e dentro questo ambito noi abbiamo scelto di investire prima di tutto sull’assistenza domiciliare”, afferma il ministro della Salute.

La casa, quindi, deve diventare “primo luogo di cura” e questo sarà ancora più possibile quando arriveranno i fondi dall’Unione Europea per il rilancio dell’Italia.
Nel Pnrr abbiamo provato a fare una cosa che non si era mai vista nel nostro paese, un investimento di ben 4 miliardi costruito esattamente in questa direzione”.

Riformare il servizio sanitario a partire dall’esperienza Covid-19

Quello che la pandemia ci ha insegnato non dovrà essere perso, e dovrà servire per riformare il Servizio sanitario nazionale (SNN), dice Speranza.
Questa sarà proprio la sfida dei prossimi mesi, riformare il SNN e “provare anche a far tesoro di questa lezione dei mesi così drammatici del Covid”.
Roberto Speranza, ministro della Salute - Sputnik Italia, 1920, 16.05.2021
Speranza punta sulla prudenza e solo dopo si allenterà il coprifuoco
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала