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Lavoro, no proroga blocco licenziamenti ad agosto

© AFP 2021 / Andreas SolaroAndrea Orlando, nuovo Ministro del Lavoro
Andrea Orlando, nuovo Ministro del Lavoro - Sputnik Italia, 1920, 24.05.2021
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La misura resta fissata fino al 30 giugno. Confermata invece la possibilità, a partire dal giorno successivo, per le imprese di utilizzare la cassa integrazione ordinaria, senza pagare le addizionali fino alla fine del 2021, con l'impegno a non licenziare per tutto il periodo in cui se ne usufruisce.
Questo l'esito dell'approfondimento tecnico nel governo svolto a partire dalle proposte del ministro del Lavoro, Andrea Orlando, e del Cdm di giovedì per varare misure per sostenere le imprese e i lavoratori nella fase della ripartenza. Lo riporta l'Ansa.
Dal PD, partito di Orlando, sottolineano che il decreto Sostegni bis "contiene importanti misure per sostenere la ripartenza delle imprese dopo la pandemia e il mantenimento dei livelli occupazionali" e il pacchetto lavoro approvato nel suo ambito "conferma l'impostazione data dal ministro Orlando con una serie di opzioni a disposizione delle aziende, alternative ai licenziamenti".
Le misure previste vanno "dalla cassa integrazione ordinaria gratuita fino a fine anno per le imprese che si impegnano a non licenziare al contratto di rioccupazione a tempo indeterminato, dal rafforzamento del contratto di solidarietà al contratto di espansione per favorire la staffetta generazionale nelle aziende fino agli sgravi contributivi del 100% per i lavoratori assunti nei settori del commercio e del turismo".
Al ministro, oggetto di critiche, ha espresso il suo supporto il segretario del partito, Enrico Letta.
Sul piede di guerra invece i tre principali sindacati italiani (CGIL, CISL e UIL), che in una nota congiunta varata dai rispettivi segretari affermano che "non possiamo assolutamente permetterci il rischio della perdita di ulteriori centinaia di migliaia di posti di lavoro", giudicando "inaccettabile e socialmente pericolosa la posizione di Confindustria che si ostina a rifiutare la proroga del blocco dei licenziamenti in questa fase, tanto più alla luce dei finanziamenti di carattere sia generale sia specifici, destinati alle aziende e mai selettivi".
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