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Ecco quanti sono gli impianti funiviari in Italia e come funziona la manutenzione

© Foto : Twitter / Corpo Nazionale Soccorso Alpino e SpeleologicoPiemonte, precipita cabina della funivia Stresa-Mottarone
Piemonte, precipita cabina della funivia Stresa-Mottarone - Sputnik Italia, 1920, 24.05.2021
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La procura di Verbania indaga anche per "disastro colposo" ma non ci sono ancora iscritti nel registro degli indagati. In corso gli accertamenti per capire cosa non ha funzionato. I tecnici assicurano: "I controlli di sicurezza sugli impianti sono continui, anche quotidiani"
“Omicidio plurimo colposo”, “disastro colposo” e “lesioni colpose” per quanto riguarda Eitan, il bimbo di cinque anni che sta lottando per la vita all’ospedale Regina Margherita di Torino. Sono questi i reati ipotizzati dalla procura di Verbania per la strage del Mottarone. Per ora non ci sarebbe nessun iscritto nel registro degli indagati, ma secondo il procuratore Olimpia Bossi, "le aziende coinvolte sono più d'una".
La procura piemontese ha chiarito come il sistema frenante della funivia non sia entrato in azione. “Il cavo era tranciato a terra e il sistema di freni di sicurezza pacificamente non ha funzionato, perché la cabina si sarebbe bloccata”. “Perché questo si sarebbe verificato – ha continuato il procuratore - è oggetto dell'accertamento che sarà svolto".
L’ultima revisione annuale dell’impianto, sempre secondo la procura, sarebbe stata effettuata nel 2020, “circa sei mesi fa”. A dire con certezza cosa è successo, secondo gli esperti dell’Anef, l’associazione nazionale degli esercenti funiviari, collegata a Confindustria, sentiti dal quotidiano La Repubblica, sarà “il libro giornale, il registro di manutenzione e il registratore di eventi”. Una sorta di scatola nera presente negli impianti di recente costruzione.
Il rappresentante tecnico dell’associazione, Piergiacomo Giuppani, ingegnere elettrotecnico, intervistato dallo stesso giornale, è scettico sul fatto che la cabina possa essersi staccata per una rottura della fune. “Più probabile il contrario. – dice a Repubblica - Se la cabina si staccasse dalla fune portante, per qualsiasi ragione, e precipitasse, chi la trattiene?".
A trattenerla dovrebbe essere la fune trainante, quella che secondo le prime ipotesi si sarebbe spezzata. “Difficile”, secondo l’esperto, che ipotizza come possa essere più probabile un cedimento di “qualche altro pezzo della struttura e che, cadendo, la cabina abbia portato con sé il cavo".
Piemonte, precipita cabina della funivia Stresa-Mottarone - Sputnik Italia, 1920, 23.05.2021
Da Champoluc al Cermis: tutti gli incidenti in alta quota
Il sistema della funivia Stresa-Mottarone era articolato in due cabine che si muovevano in direzioni opposte attraverso due funi portanti. Nel caso in cui si spezzasse la fune trainante, spiega ancora l’ingegnere, "si aziona automaticamente un freno che blocca la vettura sulla fune portante".
Un meccanismo che, va avanti il tecnico, viene verificato durante le revisioni periodiche. Il freno dovrebbe scattare anche solo per una riduzione di tensione. Dai primi rilievi della procura sembra che questo non sia avvenuto.
Secondo gli addetti ai lavori quello del Mottarone è un incidente davvero inedito. In Italia gli impianti sono 1744 e gli unici precedenti di questo tipo, assicura Giuppani, sono quelli del Cermis. In entrambi i casi, però, si trattò di errore umano e non di guasto. I rappresentanti dell’Anef, infine, ci tengono a sottolineare come nel settore l’attenzione ai controlli e alla manutenzione sia quasi maniacale.
I controlli, spiega ancora il tecnico sono mensili, settimanali e addirittura quotidiani. "Tutti i giorni, a seconda del tipo di impianto si testa l'efficacia dei freni, ad esempio, si fa un esame delle strutture, una corsa di prova per vedere che la linea sia libera, non ci siano ostacoli, che le funi siano in ordine".
"Settimanalmente si fanno altre verifiche più approfondite, poi delle prove mensili e quelle annuali, prove di carico simulando una cabina piena di persone, gli arresti, salita e discesa". Insomma, test e verifiche avvengono in continuazione. Periodicamente, invece, si smontano i componenti meccanici e si revisiona la parte elettrica per verificare che sia tutto in ordine.
Eventi come quello di Stresa sono rarissimi, secondo gli esperti. Viaggiare in funivia, assicurano, a livello statistico è più sicuro che farlo in auto, aereo o treno.
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