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Borrell afferma che l'UE è pronta a sostenere la Colombia nella risoluzione della crisi

© AP Photo / Francisco SecoL'Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e la Sicurezza dell’Unione Europea, Joseph Borrell
L'Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e la Sicurezza dell’Unione Europea, Joseph Borrell - Sputnik Italia, 1920, 23.05.2021
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Il capo della politica estera dell'UE, Josep Borrell, ha avuto un colloquio telefonico con il presidente colombiano, Ivan Duque, per discutere come risolvere la crisi interna al Paese e le possibilità di ricevere aiuti dall'Unione Europea, lo ha riferito sabato il servizio di azione esterna dell'UE.
Secondo il comunicato, Borrell ha espresso la solidarietà dell'UE alla Colombia, ma ha sottolineato l'importanza del rispetto dei diritti umani, compreso il diritto alla protesta pacifica. Ha esortato il presidente colombiano a trovare una soluzione alla crisi attuale “attraverso il dialogo e i negoziati, nonché attraverso un'agenda inclusiva per i giovani”.
“L'Alto rappresentante per gli Affari Esteri, Josep Borrell, venerdì sera ha telefonato al presidente della Colombia Iván Duque Márquez. Insieme hanno discusso della situazione nel Paese e del possibile sostegno dell'Unione Europea per superare l'attuale crisi”, si legge nel comunicato ufficiale.
Il capo della diplomazia UE ha espresso la disponibilità a cooperare ulteriormente sulla questione e ha offerto il sostegno dell'Unione per calmare le tensioni, afferma la dichiarazione.
Da fine aprile la Colombia è alle prese con una crisi interna causata da massicce proteste e violenze di strada, e un nuovo periodo di manifestazioni è in programma per quest'ultima settimana di maggio. Migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro la riforma fiscale. Sebbene il disegno di legge di riforma sia stato successivamente ritirato, le proteste proseguono. Le organizzazioni sindacali e studentesche chiedono riforme sociali e sanitarie, la smilitarizzazione delle città e lo scioglimento delle forze del Mobile Anti-Disturbance Squadron.
Dalle prime proteste e disordini, oltre 1.900 persone sono rimaste ferite durante gli scontri con la polizia. Si dice che 966 di questi feriti si contino tra gli agenti di polizia. Le autorità hanno confermato la morte di 15 persone, mentre gli attivisti per i diritti umani affermano che oltre 50 persone sarebbero state uccise durante le proteste in corso.
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