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Il mistero dietro l'identità del detentore di oltre 14 miliardi di dollari in dogecoin

CC BY 2.0 / Aranami / One DogecoinCriptovaluta Dogecoin
Criptovaluta Dogecoin - Sputnik Italia, 1920, 22.05.2021
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Nel mondo delle criptovalute, l'anonimato è comune. Non solo la vera identità di Satoshi Nakamoto rimane uno dei grandi misteri, ora la 'balena' dietro l'indirizzo che accumula il maggior numero di dogecoin al mondo è uno dei nuovi enigmi.
Secondo i dati di Bitinfocharts, un singolo indirizzo dogecoin totalizza più di 36.711 milioni di dogecoin, che lo rendono il wallet con il maggior numero di doge al mondo. Se si tiene conto del prezzo di questa criptovaluta al momento della stesura di questo articolo, che è di $0,38 per unità, in totale questo indirizzo ha più di 14 miliardi di dollari.
Questa balena, così sono noti nel mondo del trading quegli attori con la capacità di creare cambiamenti nel prezzo di una risorsa grazie ai grandi volumi che gestiscono, ha iniziato ad accumulare dogecoin nel 2019, ben prima che Elon Musk iniziasse a twittare al riguardo.
Gli addetti ai lavori si chiedono da mesi chi potrebbe esserci dietro questo wallet (o quale compagnia), nessuno però lo sa per certo. Tuttavia, si può ipotizzare che sia una persona abbastanza ben informata sul mondo dei crypto meme.
Uno dei suoi ultimi acquisti è stato di 420,69 unità, che con il 420 per molti è un chiaro riferimento alla marijuana, e con il mondo di Internet in generale per il 69. Certo, tutto questo potrebbe essere una semplice coincidenza.
Un altro fatto curioso che ha fatto scattare l'allarme, è che sono stati effettuati tre acquisti dallo stesso indirizzo del valore di 28,061971 doge, numero che coincide con la data di nascita dell'autoproclamato doge-father, Elon Musk, nato il 28 giugno 1971.
Potrebbe benissimo trattarsi di un omaggio all'imprenditore, oppure potrebbe essere lo stesso magnate, noto per essere un fedele difensore di questa criptoattiva dal giugno 2020, quando ha iniziato a scriverne frequentemente sul suo account Twitter.
Tuttavia, vale la pena ricordare che lo stesso Musk ha avvertito del pericolo che poche mani posseggano la maggioranza dei dogecoin in circolazione.
Indipendentemente dal fatto che Musk sia dietro questo indirizzo o meno, la verità è che ha venduto solo il 12 aprile di quest'anno, quando si è sbarazzato di 100 milioni di dogecoin.
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