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Dante ebbe o non ebbe un giusto processo? I dubbi restano a 700 anni dalla sua morte

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Il processo a Dante Alighieri è da rifare dopo 700 anni, ma si può rifare? Secondo gli avvocati che "affiancano" il Sommo poeta nel tentativo di revisione, si può.
Sono trascorsi 7 secoli dalla morte di Dante Alighieri, il Sommo poeta esiliato dalla sua Firenze. E se della sua vita si conosce tutto e in particolare le sue opere che incantano generazione dopo generazione senza mai tramontare, sul processo che lo ha condotto all’esilio restano delle ombre.
Di recente l’Ordine degli avvocati di Firenze e il Comune di Firenze, hanno idealmente riaperto il caso e verificato che esistono seri motivi per credere che il processo contro Dante Alighieri fu influenzato da opinioni politiche. Insomma, si voleva allontanare il Sommo poeta da Firenze perché la sua fama, o il suo pensiero, faceva paura o urtava qualcuno dell’epoca.

Riaprire il processo a distanza di 700 anni

Si potrebbe riaprire il caso in modo legale ed ufficiale? Secondo gli avvocati “tutori” di Dante Alighieri, si potrebbe in base agli articoli 630 e 632 del codice di procedura penale.
Si dovrebbe cioè sottoporre a revisione il processo alla luce di nuove prove che potrebbero dimostrare la non colpevolezza del condannato.
E il fatto che il condannato è ormai morto secoli fa? Secondo gli avvocati fiorentini questo non è un impedimento, poiché la legge dello Stato italiano non impone limiti di tempo od oggettivi. Anche gli eredi di un condannato ormai morto, infatti, possono presentare istanza di revisione del processo se hanno nuovi elementi a favore.
Ed allora a questo punto è lecito domandarsi se un erede di Alighieri c’è…
Ebbene sì, è Sperello di Serego Alighieri, discendente del Sommo poeta e interessatissimo alla questione.
Dopo 700 anni, il processo a Dante Alighieri potrebbe davvero riapprodare in un’aula di tribunale. Chissà cosa direbbe, o meglio, cosa scriverebbe Alighieri a tale proposito.
Le leggi son, ma chi pon mano ad esse?”, (dal Cantico sedicesimo della Divina Commedia di Dante Alighieri).
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