Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Covid Italia, Locatelli (CSS): "Immunità di gregge tra agosto-settembre"

Il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli - Sputnik Italia, 1920, 22.05.2021
Seguici su
Franco Locatelli è tornato a parlare della situazione immunologica in Italia, fiducioso mentre guarda al futuro nel vedere già una normalizzazione della situazione nel paese, sebbene ci siano ancora da seguire alcuni accorgimenti.
Il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli è stato intervistato al programma TV e-Venti di Sky Tg24, parlando dei prossimi programmi per l'Italia nello scopo della prevenzione pandemica.
Per il presidente, l'immunità di gregge è un obiettivo ormai in vista, si tratta soltanto di comprendere meglio le tempistiche esatte.
“Tenderei a dire entro l’estate, stando larghi per prudenza tra agosto e settembre. Già a giugno avremo più di 20 milioni di dosi [di vaccino] disponibili, tra le 650 e le 670mila dosi al giorno. Continuando di questo passo riusciremo certamente a ridurre ulteriormente la circolazione del virus”, ha affermato Locatelli.
Secondo l'esperto, l'Italia sta raggiungendo una cosiddetta "fase tranquilla", grazie principalmente all'implemento della campagna vaccinale e alla somministrazione di almeno una dose a circa il 33% della popolazione, segno molto positivo soprattutto per le categorie a rischio.
Nicola Zingaretti - Sputnik Italia, 1920, 05.05.2021
Zingaretti nel Lazio promette l’immunità di gregge in tempi brevi
Si discute ancora della possibilità di somministrazione dei vaccini ai minori di 15 anni, decisione ora rilegata all'EMA sulla valutazione del vaccino Pfizer entro fine maggio, che verrebbe poi essere seguita dall'AIFA per l'approvazione su scala nazionale. Se il verdetto dell'EMA fosse positivo, si riuscirebbe a iniziare la vaccinazione dei 12-15enni già prima del rientro a scuola.
Ancora una nota sugli eventuali richiami alla vaccinazione: "Non sappiamo ancora quanto durerà la protezione offerta dal vaccino, fino a 9-10 mesi dovremmo essere largamente coperti, da lì in poi è un'eventualità assolutamente possibile se non probabile che dobbiamo andare incontro a una dose di richiamo”, ha detto Locatelli.
Parlando infine della variante indiana, Locatelli non si è detto particolarmente preoccupato, in quanto è stato riscontrato che, sebbene la variante sia connotata da maggiore contagiosità, "non sembra essere in grado di provocare patologie più gravi”.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала