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Richiamo del generale Figliuolo alle Regioni: variazioni a campagna vaccinale vanno concordate

© Foto : Regione LazioIl Generale Figliuolo in visita ad un centro vaccini di Roma
Il Generale Figliuolo in visita ad un centro vaccini di Roma - Sputnik Italia, 1920, 21.05.2021
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Il generale Figliuolo forse ha più problemi con la disciplina delle Regioni che con quella dei suoi militari, infatti è costretto a richiamarle al rispetto del piano vaccinale nazionale.
Il Commissario all’emergenza sanitaria, il generale Francesco Figliuolo, è costretto a richiamare all’ordine le Regioni ancora una volta. Queste ultime si mostrerebbero poco disciplinate e inclini a rispettare il piano vaccinale nazionale.
Il generale ha fatto notare che non si deve perdere di vista l’obiettivo di vaccinare le fasce più fragili e gli over 60.
“Tuttavia in questi ultimi giorni, tale focus appare un po’ perso di vista, nonostante in molti casi le categorie citate non siano state messe completamente in sicurezza”, ha scritto il generale Figliuolo, come riportato dal Corriere della Sera.
Ma il generale si è schierato contro in particolare agli “annunci di azioni non coordinate preventivamente con la struttura commissariale e non inserite in un piano coerente a livello nazionale”.
Secondo la struttura commissariale queste fughe in avanti e questi scostamenti dal piano nazionale, sono controproducenti e rischiano anche di “confondere l’opinione pubblica”.
Il Commissario ha ricordato che aveva fatto un giro di tutte le regioni per capire sul campo quali fossero i problemi, ed ha aggiornato con i consigli provenienti dalle regioni il piano nazionale affinché rispondesse meglio alle esigenze di tutti.

Le azioni non coordinate

Il generale Francesco Figliuolo non ha spiegato quali siano queste azioni non coordinate messe in campo dalle Regioni e che potrebbero confondere l’opinione pubblica e far perdere di vista l’obiettivo di vaccinare i più deboli.
Negli ultimi giorni si susseguono in varie parti d’Italia campagne di vaccinazione mirate a fasce della popolazione più giovani per smaltire le dosi di vaccino Janssen e AstraZeneca che giacciono non utilizzate nei frigoriferi degli hub vaccinali di tutta Italia.
Proprio le fasce della popolazione più giovane hanno fatto registrare un boom di adesione alle campagne intitolate ‘Vaccino Day’ e ‘Notte Bianca’ dei vaccini, consentendo così lo smaltimento di decine di migliaia di dosi che altrimenti sarebbero rimaste giacenti nei frigoriferi.
Ma il generale ha riferito anche ad iniziative come quelle del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il quale ha deciso in autonomia di rendere le isole Covid-free (lo sono già Procida e Capri) e di vaccinare tutti gli operatori del turismo della lunga costa marittima campana: Cilento, Amalfi, Sorrento, ecc.
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