Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Lamorgese in Tunisia: “Una linea diretta tra Roma e Tunisi sui migranti”

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 ITIl Ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese
Il Ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese - Sputnik Italia, 1920, 20.05.2021
Seguici su
È uno dei risultati della visita congiunta della ministra dell’Interno e della commissaria Ue per gli Affari interni. Il presidente Sayed ha chiesto un approccio globale.
Più flessibilità sui rimpatri e più dialogo, rapido e tempestivo, tra le autorità di Italia e Tunisia sulle partenze dei barconi dalle coste tunisine. Sono questi alcuni dei risultati della visita congiunta Italia-Ue a Tunisi.
La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese è volata nella capitale tunisina con la commissaria europea per gli Affari interni Ylva Johansson oggi in un viaggio che è parso a molti come la seconda tappa della visita dello scorso agosto che aveva posto le basi per un partenariato rafforzato con la Tunisia su controllo dei flussi migratori irregolari, contrasto alla rete criminale e al traffico di esseri umani e sostegno all’economia del Paese.
Dopo gli incontri di oggi Lamorgese ha segnalato che tra Roma e Tunisi c’è l’intesa per più flessibilità sui rimpatri e una “linea diretta” tra le autorità italiane e quelle tunisine per segnalare tempestivamente la partenza delle barche di migranti dalle coste.
Due temi che sono stati dibattuti nell’incontro con il capo del governo tunisino, Hichem Mechichi, che ha anche l'interim del ministero dell'Interno.
Nella nota diffusa dal Viminale si sottolinea anche “l'impegno dell'Italia a continuare a sostenere la Tunisia accelerando il ritmo degli investimenti, contribuendo allo sviluppo delle regioni interne e creando posti di lavoro per i giovani, al fine di ridurre il fenomeno migratorio".

Impegno anche dall’Ue

La commissaria Johansson nella sua visita ha rinnovato “l'impegno dell'Unione europea a sostenere il processo democratico in Tunisia, uno dei principali partner dell'Ue", è stato reso noto in un comunicato da Bruxelles.
Johansson "ha inoltre elogiato l'integrazione della comunità tunisina nelle società europee e il loro ruolo attivo nel tessuto economico dei paesi dell'Unione".
Punto cruciale, però, è stato il contrasto alle reti criminali e alla tratta di esseri umani su cui la commissaria e le autorità tunisine hanno “espresso la loro determinazione”.

La posizione di Sayed

Il presidente tunisino, Kays Sayed, che ha accolto Lamorgese e Johansson nel Palazzo presidenziale di Cartagine, ha ribadito dal canto suo "la necessità di adottare un approccio globale sulla migrazione che vada oltre le soluzioni di sicurezza che hanno dimostrato i loro limiti”.
Per il capo di stato bisogna approfondire le vere ragioni delle partenze e combattere la povertà e la disoccupazione nei Paesi di origine.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала