Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

La Palestina sul cessate il fuoco: "bene, ma non basta"

© Sputnik . Maksim Blinov / Vai alla galleria fotograficaRiyad al-Maliki, il ministro degli Esteri palestinese
Riyad al-Maliki, il ministro degli Esteri palestinese - Sputnik Italia, 1920, 20.05.2021
Riyad al-Maliki, il ministro degli Esteri palestinese
Seguici su
Il ministro degli Esteri dell'Autorità Palestinese Riyad al-Maliki ha commentato l'adozione del cessate il fuoco da parte di Israele.
Il diplomatico palestinese ha dichiarato che è lieto di vedere questa decisione di Israele, ma la misura non è sufficiente, la questione principale rimane Gerusalemme.
In precedenza i media israeliani avevano riferito che il Consiglio dei ministri convocato per le questioni di sicurezza ha ordinato di proseguire con il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza.
"Israele, come sempre, cerca di evitare un cessate il fuoco reciproco per non esprimere il riconoscimento dell'altra parte. E, probabilmente, opteranno per un cessate il fuoco unilaterale. E' un bene che questa carneficina, questa aggressione, questo attacco finiscano", ah detto al-Maliki ai margini della riunione dell'Assemblea generale dell'ONU per Israele e Palestina.

"E' un bene che il popolo palestinese, che conta più di 2 milioni di persone, possa dormire sapendo che il loro domani sarà più sereno. Ma questo non basta. Il problema principale, dal quale è iniziato tutto questo è Gerusalemme", ha sottolineato il ministro.

Secondo il diplomatico, la parte palestinese "non può dimenticare Gerusalemme, i luoghi sacri, la grande moschea, che sono stati profanati ogni giorno dai soldati israeliani".
Al-Maliki ha ricordato la politica degli sfratti applicata dalle autorità israeliane e le ha accusato della volontà di "cancellare la natura multiculturale e multireligiosa della città di Gerusalemme", privandola del carattere musulmano, palestinese, arabo e cristiano.
I militanti nella Striscia di Gaza hanno lanciato oltre 600 razzi contro Israele, di cui 200 sono stati intercettati dal sistema di difesa missilistico israeliano Iron Dome - Sputnik Italia, 1920, 20.05.2021
Guerra in Medio Oriente, Israele conferma il cessate il fuoco

La reazione di Hamas

Hamas rispetterà il cessate il fuoco se Israele lo rispetterà a sua volta, fa sapere Taher An-Nono, il consigliere per i media del capo del Politburo di Hamas:

"L'Egitto ci ha informato che è stato raggiunto un accordo su un cessate il fuoco reciproco e simultaneo nella Striscia di Gaza a partire dalle 2 del mattino di venerdì 21 maggio 2021. La Resistenza palestinese (Hamas) rispetterà questo accordo se gli occupanti vi aderiranno." riferisce Taher An-Nono.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала