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In Bulgaria rilevata una nuova mutazione del COVID-19

Ambulanza in Bulgaria - Sputnik Italia, 1920, 20.05.2021
Ambulanza in Bulgaria
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Nel laboratorio del Centro nazionale per le malattie infettive e parassitarie bulgaro è stata scoperta una nuova variante del coronavirus. L'istituzione lo rende noto in un comunicato sul proprio sito web.
Come spiegano i ricercatori, si tratta della mutazione K417T, presente anche nel ceppo britannico. Il fatto notevole è che per la prima volta questa mutazione è stata identificata anche nella variante brasiliana.
Il comunicato sul sito del Centro spiega che la nuova mutazione è stata trovata nel sangue di un paziente che fa parte della fascia d'età 80-90 anni. I medici non sono riusciti a salvargli la vita.
Il Centro nazionale per le malattie infettive e parassitarie osserva che le mutazioni K417T e N501Y, stando a diversi studi, possono diminuire la capacità di neutralizzazione del plasma delle persone vaccinate contro il COVID-19 o infettate dal virus in maniera naturale.

Varianti scoperte in Gran Bretagna e Brasile

A metà dicembre i funzionari sanitari del Regno Unito hanno annunciato che nel paese è stata identificata una nuova variante del coronavirus. NERVTAG (New and Emerging Respiratory Virus Threats Advisory Group), il comitato tecnico scientifico sulla pandemia britannico, ha confermato che la nuova variante del coronavirus individuata nel Paese si sta diffondendo a un ritmo più veloce e richiede maggiore cautela da parte della popolazione.
Sebbene la nuova variante del virus, secondo stime preliminari, possa essere il 70% più contagiosa del virus SARS-CoV-2 normale, al momento non ci sono informazioni che suggeriscano che sia più pericolosa in termini di decessi o ricoveri.
La variante P. 1 del virus SARS-CoV-2 è stata per la prima volta isolata a Manaus, la capitale dello stato brasiliano Amazonas. Stando agli studi preliminari, il ceppo è emerso nel 2020 e ha iniziato a diffondersi a novembre dello stesso anno. Nel periodo iniziale della sua diffusione, si riteneva che circa il 70% dei residenti della città fosse contagiato dalla nuova variante. In seguito il ceppo P.1 si è introdotto in tutti gli stati del Brasile, e poi in altri paesi del mondo.
In precedenza ceppi britannico e brasiliano erano stati scoperti nelle acque di scarico in Italia.
Matteo Bassetti, infettivologo, primario dell’ospedale San Martino di Genova - Sputnik Italia, 1920, 18.01.2021
Covid, Bassetti su variante brasiliana: "Mutazione significativa, vanno studiate anche in Italia"
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