Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Gaza, allarme per laboratorio bombardato: alto rischio diffusione Covid

© Foto : Padre Gabriel Romanelli Una situazione drammatica a Gaza dopo una nuova escalation di violenza tra israeliani e palestinesi
Una situazione drammatica a Gaza dopo una nuova escalation di violenza tra israeliani e palestinesi - Sputnik Italia, 1920, 20.05.2021
Seguici su
A Gaza non è più possibile effettuare i tamponi per il coronavirus dopo che l'unico laboratorio screening dell'enclave palestinese è stato distrutto dai raid israeliani
La distruzione della clinica Rimal “pone sicuramente un alto rischio di diffusione del virus". Questo l'allarme del Ministero della Salute palestinese dopo che gli attacchi aerei israeliani hanno messo fuori uso l'unico laboratorio Covid-19 della Striscia di Gaza, dove non è più possibile effettuare un tampone.
Le strutture sanitarie prese di mira dai raid dell'IDF sono in tutto 21. Il ministero ha emesso l'avvertimento in una dichiarazione sugli effetti degli attacchi aerei israeliani sulle strutture mediche a Gaza.
"Un certo numero di strutture sanitarie, tra cui il complesso amministrativo MOH e la clinica Rimal, sono state prese di mira o colpite dagli attacchi aerei. Pertanto, i servizi di test di laboratorio COVID-19, forniti esclusivamente presso il MOH Central Laboratory nella clinica Rimal, sono stati completamente sospesi, il che pone certamente alti rischi di diffusione del virus ", ha detto mercoledì il ministero, secondo quanto riporta la CNN .
La clinica Rimal è stata danneggiata dagli attacchi aerei israeliani lunedì e le immagini dell'edificio bombardato sono state diffuse sui social dalle principali agenzie d'informazione internazionale. Le autorità di Gaza si riferiscono alla clinica come il principale centro di test per il coronavirus dell'enclave.
Israele ha giustificato la distruzione di una struttura ospedaliera in piena pandemia di Covid affermando che il bersaglio del raid fosse un centro operativo di Hamas nei pressi della clinica.

L'escalation su Gaza

L'escalation fra Israele e le forze palestinesi è iniziata la sera del 10 maggio, nella zona di Sheikh Jarrah a Gerusalemme Est.
Ad accendere la miccia del nuovo conflitto, l'ordine di sfratto a diverse famiglie palestinesi residenti nell'antico quartiere arabo, dato dalle autorità israeliane, che hanno utilizzato messi speciali per disperdere la folla. Allo stesso tempo alla popolazione palestinese veniva negata la possibilità di pregare all'inizio del Ramadan, il periodo sacro dell'Islam, sulla spianata della Moschea di Al Aqsa. In tutto il paese sono scoppiati disordini nelle città con significative comunità arabe e Hamas, da Gaza, ha lanciato un ultimatum.
Al suo scadere le forze palestinesi hanno colpito il confine israeliano dalla Striscia di Gaza, scatenando la risposta militare di Israele, che ha colpito diversi edifici civili, incluso un condominio e il palazzo della stampa internazionale sede di Associated Press e Al Jazeera. Negli attacchi israeliani su Gaza sono stati uccisi 228 palestinesi, tra cui 65 bambini e 38 donne.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала