Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Battelli: “Sui migranti è il tempo della responsabilità e della solidarietà europea”

© FotoSergio battelli, presidente Commissione Politiche Ue Camera
Sergio battelli, presidente Commissione Politiche Ue Camera - Sputnik Italia, 1920, 20.05.2021
Seguici su
Il presidente della commissione Politiche Ue della Camera spinge per una soluzione comune al più presto e per lo sblocco dei veti incrociati sulle ridistribuzioni.
La commissaria europea agli Affari interni Ylva Johansson ha promesso che l’Italia non resterà sola quest’estate nella gestione degli sbarchi e dei flussi migratori. Secondo Sergio Battelli, presidente della Commissione Politiche Ue della Camera questa volta si tratta più di semplici parole, ci sono state prese di posizione da parte dei Paesi Ue e una dimostrazione vera di condivisione.
Un gruppo di migranti intercettati sul Canale della Manica - Sputnik Italia, 1920, 20.05.2021
La commissaria Johansson promette: “In estate l’Ue sarà al fianco dell’Italia sugli sbarchi”
Parlando a Sputnik Italia, il 5stelle Battelli ha spiegato che serve una soluzione strutturale per i flussi migratori, che superi i veti incrociati del gruppo di Visegrad e che affronti il tema con responsabilità e determinazione in attesa del nuovo Patto europeo.
- Crede che la Commissaria riuscirà a trovare un accordo su un accordo provvisorio sulla ridistribuzione dei migranti?
- Credo e spero di sì, le condizioni ci sono tutte. Penso che la pandemia, e la risposta europea alla crisi, abbiano segnato un punto di svolta nelle politiche comunitarie, anche in fatto di immigrazione. L'Italia aveva ragione allora, lo ha ricordato la presidente Von der Leyen solo pochi giorni fa, e ha ragione ora a insistere affinché si trovino al più presto soluzioni comuni per gestire le migrazioni. Ecco perché ritengo di fondamentale importanza le dichiarazioni rese dalla Commissaria Johansson e spero che, questa volta, si riescano a superare le resistenze di alcuni Paesi che si sono messi di traverso al nuovo Patto per l'immigrazione. Di certo noi non accetteremo accordi al ribasso.
- L’Ue riuscirà a mantenere le promesse sulla solidarietà all’Italia per gli sbarchi?
Nelle ultime ore c'è stato qualcosa di più che attestati di solidarietà, ci sono state prese di posizione nette, oggi il ministro Lamorgese e il commissario Johansson sono a Tunisi anche per affrontare il tema dei flussi migratori. Diciamo che è il tempo della responsabilità, della determinazione, della solidarietà e del coraggio. Serve una soluzione e serve in fretta, a dispetto di quei Paesi, come Ungheria e Polonia, che bloccano tutto con i loro veti. Ecco perché spero vivamente che il tema possa essere nuovamente affrontato nel corso del Consiglio europeo del 24 e 25 maggio prossimi, come ha chiesto l'Italia.

I Paesi al centro delle rotte migratorie non possono aspettare oltre. Triste constatare che solo Dublino ha risposto all'appello di Bruxelles per la redistribuzione di 10 migranti approdati a Lampedusa. È chiaro che la redistribuzione su base volontaria non è sufficiente: serve una riforma delle politiche migratorie.

- Quando pensa si sbloccherà il negoziato sul nuovo patto Ue?
Mi auguro il prima possibile, non serve tamponare l'emergenza, servono soluzioni strutturali. I flussi sono in aumento e non possiamo più tollerare veti incrociati tra Paesi di Visegrad e quelli del Mediterraneo rimandando all'infinito il nuovo Patto per le migrazioni. Si proceda allora quanto prima al raggiungimento di questi obiettivi: stabilità dei Paesi, blocco delle partenze, accordi europei per rimpatri più veloci, vie legali per chi vuole lavorare, redistribuzione, superamento del Trattato di Dublino e del principio della responsabilità del Paese di primo approdo e infine equilibrio tra solidarietà, legalità e tutela della sicurezza degli Stati.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала