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Provenzano: “Alla destra bastano le riaperture, a noi no. Salvini si converta al buon senso”

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 ITIl Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Luciano Calogero Provenzano
Il Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Luciano Calogero Provenzano - Sputnik Italia, 1920, 19.05.2021
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Il vicesegretario del Pd vuole le riforme e le misure per far ripartire l’Italia e puntare sul lavoro dopo la pandemia.
Tenere insieme diritti sociali e civili, far ripartire l’Italia e mettere al centro il lavoro. Sono queste le priorità del vicesegretario del Partito Democratico Giuseppe Provenzano per le prossime settimane del governo Draghi.
E invita il leader della Lega Matteo Salvini al “buon senso”, sia sul ddl Zan, sia sulle riaperture, sia, infine, sul tema delle riforme.
“Ha prevalso la linea della gradualità delle aperture, che così saranno irreversibili – ha spiegato su un altro dei punti di attrito – Se avesse prevalso la linea di Salvini il danno sarebbe stato incalcolabile”.

Adesso andare oltre e fare le riforme

Per il vice di Enrico Letta, il punto focale dell’azione di governo deve essere il lavoro.
“Per la destra bastano le riaperture, noi pensiamo di no”, ha detto Provenzano ricordando le clausole del Recovery relative ai vincoli degli incentivi per gli investimenti legati all’occupazione di giovani e donne.
“Ora chiediamo un’accelerazione sui sostegni e sulle riforme, necessarie per sbloccare i fondi Ue”.
E di fronte all’ostruzionismo più o meno velato di Salvini, Provenzano incalza: “Dopo aver fatto di tutto in Europa per non farci avere i fondi, ora li vuole boicottare in Italia? Le riforme sono in agenda per i prossimi mesi: se non le facciamo, cosa facciamo quest’estate, andiamo tutti al Papeete?”.
E tornando sul tema lavoro, Provenzano dice che “come ci chiedono i militanti, dobbiamo diventare il Partito del lavoro”.

L’alleanza con il M5S

Provenzano parla poi del patto elettorale con il Movimento 5 Stelle, con approcci diversi per diverse città.
“A Napoli, Bologna, Varese abbiamo fatto accordi. In Calabria ci stiamo lavorando. A Roma eravamo noi all’opposizione della Raggi e giudichiamola sua esperienza molto negativa”.
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