Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

“Fatti il vaccino o peggio per te”: L’esercito britannico avverte le truppe ma dubbi sulla legalità

© AP Photo / Mindaugas KulbisSoldati americani in Lituania
Soldati americani in Lituania - Sputnik Italia, 1920, 19.05.2021
Seguici su
L'esercito britannico starebbe considerando di disciplinare i soldati riluttanti a sottoporsi al vaccino contro il COVID-19, stando a documenti militari ufficiali fatti trapelare dai media.
Alla fine della scorsa settimana, il primo ministro britannico Boris Johnson aveva chiamato ad accelerare il programma di vaccinazione COVID-19 al fine di prevenire la rapida diffusione della ‘variante indiana’ del coronavirus, che ora ha formato focolai in varie parti della Gran Bretagna.
Gli ordini all'artiglieria reale e agli ingegneri elettrici e meccanici reali che sarebbero stati emessi all'inizio di questa settimana, e fatti trapelare dal Daily Mail, avvertono i soldati che “chiunque si rifiuti di farsi vaccinare dovrà essere disciplinato dalla catena di comando".
I documenti stabiliscono che il soldato “se ostinatamente si rifiuta, potrà essere considerato inadatto alla carriera militare e trattato di conseguenza, poiché l’inoculazione del vaccino contro il Covid può essere un requisito per eseguire operazioni o esercitazioni, proprio come avviene con il vaccino contro la febbre gialla”.
Lewis Cherry, uno dei principali avvocati militari britannici, ha sostenuto al Daily Mail che il tono degli ordini può equivalere a "minacce" o "bullismo".
Riferendosi al vaccino, ha detto che "a meno che questa non diventi un'iniezione obbligatoria, rimane una procedura medica che richiede il consenso informato".
Il Ministero della Difesa britannico si è impegnato a “ mantenere il personale, le loro famiglie e l’intera comunità al sicuro a casa e all'estero", aggiungendo che "tutto il nostro personale viene vaccinato in linea con le linee guida nazionali di priorità".
Situazione per certi versi simile si era verificata all’indizio del mese allorché alcuni datori di lavoro avevano richiesto di vaccinare tutto il proprio personale. Il servizio di consulenza, conciliazione e arbitrato del Regno Unito aveva nell’occasione proposto una linea guida di prudenza sottolineato che "è meglio supportare il personale fornendogli la possibilità di vaccinarsi, ma senza costringerlo a farlo".
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала