Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Di Battista: "Israele pratica una politica che io reputo di apartheid"

© AP Photo / Alessandra TarantinoAlessandro Di Battista
Alessandro Di Battista - Sputnik Italia, 1920, 16.05.2021
Seguici su
Di Battista a favore del riconoscimento dello Stato di Palestina, non comprende perché il M5S non lo abbia già fatto. L'ex grillino è combattuto, vorrebbe tornare ma anche archiviare quell'esperienza.
Dopo la presentazione del libro da Lilly Gruber un paio di giorni fa, Alessandro Di Battista si presenta da Lucia Annunziata, su Rai 3, per promuovere “Contro! Perché opporsi al governo dell’assembramento”.
Durante il dialogo con la giornalista, il discorso affronta il tema della guerra tra Israele e Palestina. Di Battista crede che in Italia e in Europa in pochi siano apertamente al fianco della Palestina.
E crede che in televisione in pochi abbiano il coraggio di schierarsi apertamente con lo Stato di Palestina.
“Quasi nessuno in tv ha il coraggio di prendere posizione a favore del popolo palestinese, io credo che Israele pratichi una politica che io reputo di apartheid”, afferma l’ex grillino.
Enrico Letta “parla ipocritamente di due stati, ma nessuno ha il coraggio di riconoscere lo Stato di Palestina, credo lo abbia fatto il Vaticano, anche la Svezia forse”, prosegue.
E il disaccordo è pieno anche su questo punto con il suo ex partito: “Sono in disaccordo anche col M5S, io riconoscerei immediatamente lo stato di Palestina”. 
Intanto ieri Di Battista in un’altra trasmissione in cui presentava il suo libro, aveva affermato di aver parlato con Conte e ha detto sarebbe pronto a tornare, a patto che il M5S esca dall’attuale maggioranza di governo.
​Oggi, però, dice una cosa diversa commentando la natura del suo libro:
“Non è un libro contro il M5S, per quanto mi riguarda è una tappa superata della mia vita. Riconosco molti valori e il fatto che il Movimento abbia promosso leggi di civiltà in questo Paese”.
Di Battista sulla sua appartenenza o meno al mondo pentastellato appare alquanto tormentato, ma su altri argomenti ha le idee chiare. Ha le idee chiare, ad esempio, sulla posizione di Letta su Pio e Amedeo.
“Letta prende più posizione su Pio e Amedeo di quanto non faccia sulla questione palestinese”.
Del resto la polemica con il segretario del Pd fa parte di quell’originario grillinismo che lo stesso Beppe Grillo ha perso per via, ma che lui, Di Battista, fedele al Movimento delle origini, non ha perduto:
Meglio invece avere tanti partiti, anche piccoli e frammentati. Di Battista ci pensa a un suo soggetto politico, ma deciderà dopo l’estate al riguardo.
 
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала