Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Anche il Vaticano boccia il ddl Zan: "Va migliorato, ma non affossato"

© AFP 2021 / Michal Cizek Gay Pride a Praga, Repubblica Ceca
Gay Pride a Praga, Repubblica Ceca - Sputnik Italia, 1920, 16.05.2021
Seguici su
A dire la sua sul ddl contro l'omotransfobia approdato in commissione Giustizia al Senato è il presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti: “Potrebbe essere fatto meglio, andrebbe più corretto che affossato".
"Io penso che la legge potrebbe essere fatta meglio perché dovrebbe essere chiara in tutti i suoi aspetti senza sottintesi. Chiedo solo chiarezza". Lo ha detto oggi il presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti, a proposito del ddl Zan contro l’omotransfobia, approvato alla Camera e approdato in commissione Giustizia al Senato.
“Andrebbe più corretto che affossato", ha chiarito quindi il capo dei vescovi italiani nel corso dell’omelia della messa dedicata agli operatori dell'informazione per la per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali.
"Siamo per la difesa e la dignità di tutti, di qualunque uomo o donna, - è andato avanti il porporato, citato da Repubblica - bisogna difendere sempre i diritti della persona. Mai omologare".
Immediata la replica dei Dem. Carmelo Miceli, deputato del Pd e componente della Commissione Giustizia, è tra i primi a commentare le parole di Bassetti. "L'unico modo per non affossarlo è approvarlo immediatamente, - incalza - evitando rimbalzi infiniti tra le Camere. Le modifiche si possono fare al primo provvedimento utile successivo".
Piazza del Duomo a Milano, Italia - Sputnik Italia, 1920, 15.05.2021
Manifestazione contro ddl Zan, gruppo dei centri sociali prova a intervenire e la Polizia li blocca
Non la pensano così i partiti di centrodestra, che continuano ad opporsi al provvedimento, criticando alcuni passaggi che aprirebbero alla “censura”.
“La libertà di pensare che un bambino viene al mondo se ci sono una mamma e un papà non può essere né imbavagliata né processata”, ha detto ieri il leader della Lega Matteo Salvini, intervenendo alla manifestazione contro il ddl Zan in piazza Duomo a Milano.
"La Lega e l’intero centrodestra – ha rivendicato, citato dall’Adnkronos - hanno presentato proposte per delle aggravanti per chi insulta, aggredisce per strada, a scuola o sul lavoro un altro essere umano. Altro paio di maniche è distruggere l’idea di famiglia, le radici della nostra unità".
Sotto accusa c’è, secondo il leader della Lega, la volontà di portare "sui banchi di scuola di bimbi di 6 anni teorie come il gender o idee come le adozioni gay o l’utero in affitto e addirittura introdurre un nuovo reato che mette il bavaglio e che vuole mettere in galera chi pensa che la mamma sia mamma e il papà sia il papà".
Ieri alla manifestazione dei contrari all’approvazione del ddl promosso dal deputato del Pd e attivista per i diritti Lgbt Alessandro Zan non sono mancati neppure i momenti di tensione, con un gruppo di appartenenti ad associazioni studentesche e centri sociali, poi allontanato dalla polizia, che ha srotolato uno striscione e acceso fumogeni gridando “vergogna” contro i manifestanti.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала