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Ue pianifica vertice quartetto mediorientale per risoluzione conflitto israelo-palestinese

© AFP 2021 / Mahmud HamsRaid israeliano su Gaza distrugge edificio Al-Jalaa con uffici dei media internazionali
Raid israeliano su Gaza distrugge edificio Al-Jalaa con uffici dei media internazionali - Sputnik Italia, 1920, 15.05.2021
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Il rappresentante Ue per il Medio Oriente Sven Koopmans sta avendo consultazioni per convocare una riunione del Quartetto di mediatori internazionali (Ue, Onu, Russia, Usa) per la normalizzazione in Medio Oriente per discutere l'escalation nella regione, ha riferito l'ambasciatore palestinese in Ue, Belgio e Lussemburgo Abd ar-Rahim al-Farah.
"Sì, ho contattato il rappresentante della Ue per la normalizzazione in Medio Oriente Sven Koopmans, ha confermato che sta tenendo consultazioni per la convocazione del quartetto. E' molto importante", ha detto.
Secondo il diplomatico palestinese, "anche il fatto stesso di avere una riunione del quartetto sarà importante". Ha inoltre auspicato che il quartetto contribuisca a "porre fine alle violazioni dei diritti dei palestinesi".
Il quartetto mediorientale è un gruppo creato con la partecipazione di Ue, Russia, Stati Uniti e Nazioni Unite per consolidare gli sforzi per una soluzione pacifica del conflitto arabo-israeliano.
L'Unione europea deve assumere una posizione più realistica sul conflitto israelo-palestinese e sulla sua soluzione, ha aggiunto Abd al-Rahim al-Farah.
"Vorrei che la Ue assumesse una posizione più realistica. L'Ue ha una responsabilità enorme, è l'Ue che sostiene la risoluzione del conflitto sulla base della coesistenza di due Stati, non riconosce alcun cambiamento nei confini che esistevano prima del 1967, non accetta modifiche allo status di Gerusalemme. È necessario fare pressione su Israele con tutti i mezzi possibili in modo che rispetti il diritto internazionale", ha detto.
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Secondo al-Farah, l'Ue dovrebbe "sollecitare gli Stati membri che non hanno ancora riconosciuto lo Stato palestinese a farlo".
"Se i Paesi della Ue non riconoscono la Palestina, sarà difficile per noi raggiungere un accordo basato sul principio della coesistenza di due Stati", è convinto il diplomatico palestinese.
"Fin dall'inizio la Ue ha confermato in tutte le sue dichiarazioni di opporsi allo sgombero forzato dei residenti della regione di Sheikh Jarrah, rifiuta le violazioni da parte di Israele a Gerusalemme. Dopo l'inizio degli scontri, il coinvolgimento della resistenza a Gaza, il lancio di missili su Israele, la posizione europea è leggermente cambiata. Ora esortano le due parti del conflitto alla moderazione. Ma posso solo dire che una parte sta solo resistendo qui, affrontando un pericolo mortale, la minaccia di espulsione, e l'altra sta usando tutti i tipi di armi prodotte negli Stati Uniti", ha sottolineato al-Farah.
Inoltre il rappresentante permanente palestinese presso la Ue ha rilevato l'importanza del ruolo della Russia nella situazione attuale.
"Anche il ruolo della Russia è importante, specialmente nell'ambito della risoluzione mediorientale del quartetto", ha detto.
Inoltre l'Unione Europea ha promesso di fare pressione su Israele in modo che Tel Aviv acconsenta allo svolgimento delle elezioni palestinesi a Gerusalemme, ha detto Abd al-Rahim al-Farah.
"Gli europei ci hanno assicurato che si offriranno di fare pressione su Israele per condurre le elezioni a Gerusalemme. Non appena Israele accetterà, fisseremo nuove date per le elezioni", ha detto il diplomatico palestinese.
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