Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Ippolito (Inmi) a proposito di Reithera chiede che si torni a investire su ricerca in questo Paese

© REUTERS / Jon NazcaVaccino Pfizer-BioNTech
Vaccino Pfizer-BioNTech - Sputnik Italia, 1920, 15.05.2021
Seguici su
Investire in ricerca farmaceutica, perché l'Italia negli ultimi 20 anni ha perso i suoi primati. Questo il j'accuse pacato del direttore scientifico dell'Inmi.
Il direttore scientifico dell’Inmi Lazzaro Spallanzani di Roma, Giuseppe Ippolito, chiede che in Italia si torni ad investire in ricerca e sperimentazione farmaceutica come si faceva 20 anni fa.
Lo dice all’Adkronos Salute, commentando la decisione della Corte dei Conti di annullare il contratto di finanziamento che Invitalia e Reithera avevano stipulato per consentire a quest’ultima di sviluppare un vaccino contro il coronavirus tutto italiano, e nel quale l’Istituto nazionale di malattie infettive è coinvolto sin dall’inizio.
“Negli ultimi 20 anni abbiamo perso le capacità che avevamo, siamo stati leader in alcuni settori sviluppando, in passato, farmaci contro la Tbc e oggi la produzione della fase iniziale per il farmaco anti-epatite C”, ha riferito il professore Ippolito.
Corte dei Conti Roma e regione Lazio - Sputnik Italia, 1920, 15.05.2021
Reithera, Colosimo (FdI): "Dopo le mascherine, abbiamo buttato altri milioni"
Ippolito auspica quindi che “si faccia un investimento reale per far aumentare la capacità produttiva del Paese”, ed afferma che non è importante la forma del finanziamento perché da questo punto di vista si trova sempre il modo, “è importante che si torni a sviluppare sperimentazioni e ricerche” sottolinea.
“Concordo con quanto ha detto il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro su questa vicenda: è importante avere una piattaforma nazionale che conta su una tecnologia messa a punta da italiani e realizzata nel nostro Paese”, ha aggiunto il direttore scientifico dell’Inmi.

Il prosieguo della sperimentazione

Reithera non riceverà il finanziamento da 81 milioni di euro previsti dal contratto stipulato con Invitalia, la società di proprietà del ministero dell’Economia.
Ora si spera in un intervento del Governo per sbloccare la situazione, perché il rischio è che la società da sola possa non avere tutte le riserve finanziarie necessarie per continuare la ricerca. Il vaccino italiano è giunto al termine della Fase II e tra un paio di mesi dovrebbe iniziare la Fase III. Reithera ha investito 12 milioni di euro di proprie risorse finanziarie nello sviluppo del vaccino italiano contro il coronavirus.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала