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Whirlpool inadempiente, sindacati chiedono l'intervento di Draghi

© Marco MerliniPresidio Whirlpool al Ministero dello Sviluppo Economico
Presidio Whirlpool al Ministero dello Sviluppo Economico - Sputnik Italia, 1920, 11.05.2021
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Il coordinamento unitario Whirlpool dei sindacati Fiom, Fim e Uilm aveva denunciato lo scorso 4 maggio l'assenza di volontà di rispettare quanto definito nell’accordo sulla stabilizzazione occupazionale e sul piano di investimenti da effettuare negli stabilimenti italiani nel triennio 2018-21 da parte dell'azienda.
I sindacati chiedono nuovamente l'intervento del presidente del Consiglio Mario Draghi per "richiamare la proprietà americana alle sue responsabilità occupazionali, produttive e sociali".
In una nota congiunta il coordinamento unitario Whirlpool di Fiom, Fim e Uilm constata la situazione di stallo dovuta alla mancanza di volontà dell'azienda di riposizionarsi sulla decisione di chiudere lo stabilimento di Napoli e di mantenere gli obblighi di investimenti e occupazione sugli altri impianti e annuncia nuove mobilitazioni. 
Il coordinamento, inoltre, delegherà le segreterie nazionali Fim-Fiom-Uilm a contattare i capigruppo parlamentari per illustrare nei suoi contenuti la vertenza Whirlpool e per sollecitarli a prendere posizione circa il mancato rispetto degli accordi 2015 e 2018 della multinazionale. 
"Nell’incontro avuto al Mise il 28 aprile non sono emersi riposizionamenti sulle decisioni di chiudere lo stabilimento di Napoli, di accelerare i tempi sul progetto di industrializzazione di “Teverola 1” e “Teverola 2” e di sospendere la cassa integrazione a zero ore a 40 dipendenti degli stabilimenti di Fabriano, Melano, Pero e Siena", si legge nel comunicato.
© Foto : Marco MerliniLavoratori Whirlpool al Mise
Lavoratori Whirlpool al Mise - Sputnik Italia, 1920, 18.05.2021
Lavoratori Whirlpool al Mise
La decisione di chiudere lo stabilimento di Napoli con la conseguente perdita di 350 posti di lavoro appare ai sindacati "sempre più incomprensibile" alla luce degli aumentati i volumi di vendita nel 2020, confermati anche nel primo trimestre 2021, con risultati economici al sopra delle medie degli ultimi anni.
Presidio lavoratori Whirlpool Napoli - Sputnik Italia, 1920, 07.04.2021
Whirlpool, azienda conferma chiusura Napoli: FIOM-FIM-UILM convocano assemblea
Davanti all'immobilismo della multinazionale il coordinamento ha annunciato una giornata di sciopero e manifestazione nazionale a metà giugno e lancia una serie di iniziative di lotta a sostegno della vertenza, che saranno anticipate da assemblee da tenere in tutti i siti del gruppo a cui parteciperanno anche i delegati dello stabilimento di Napoli.
Prosegue intanto lo sciopero  degli straordinari con modalità definite a livello di stabilimento.

La vertenza Whirlpool

La multinazionale degli elettrodomestici ha definitivamente chiuso l'impianto di produzione di Napoli il 31 ottobre 2020, mettendo in cassa integrazione i circa 300 operai Whirlpool che adesso rischiano il posto di lavoro alla scadenza dello stop ai licenziamenti. 
Secondo quanto riferito dai vertici di Whirlpool, l’impianto di Napoli perdeva 20 milioni di euro all'anno e ogni tentativo di rilanciare lo stabilimento sarebbe stato vano. Tuttavia le sigle sindacali hanno messo in rilievo come la decisione di chiudere Napoli sia incoerente con i risultati dell'azienda nel settore che nel 2020 sono stati positivi, come illustrato dalla stessa direzione aziendale durante i tavoli di confronto.
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