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“Washington e Mosca aderiscono al Trattato START, nonostante disaccordi”: Portavoce USA Robert Wood

© AP Photo / Charlie RiedelIn this photo taken June 25, 2014, an inert Minuteman 3 missile is seen in a training launch tube at Minot Air Force Base, N.D.
In this photo taken June 25, 2014, an inert Minuteman 3 missile is seen in a training launch tube at Minot Air Force Base, N.D. - Sputnik Italia, 1920, 11.05.2021
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Secondo il rappresentante permanente Usa alla conferenza sul disarmo Robert Wood, l'estensione del Trattato START rende senza dubbio il mondo più sicuro.
Washington e Mosca aderiscono ai loro obblighi ai sensi del Trattato per la riduzione delle armi strategiche (START-3), nonostante tutte le divergenze, ha detto il rappresentante permanente degli Stati Uniti alla conferenza sul disarmo Robert Wood.
"Parlando di START III, Stati Uniti e Russia stanno mantenendo i loro impegni, nonostante tutte le nostre numerose divergenze", ha detto Wood in una sessione plenaria della conferenza sul disarmo. Il testo del discorso è stato pubblicato sul sito web della missione statunitense a Ginevra.
Secondo il rappresentante permanente, l'estensione del Trattato START rende senza dubbio il mondo più sicuro.
Il trattato START-3, chiave per la stabilità strategica, è entrato in vigore il 5 febbraio 2011.
Secondo i suoi termini, ciascuna parte si impegnava a ridurre i propri arsenali nucleari in modo che in sette anni e in futuro, il numero totale di armi non superasse i 700 tra missili balistici intercontinentali, missili balistici su sottomarini e bombardieri pesanti, oltre a 1.550 testate e 800 lanciatori.
L'obiettivo dichiarato è stato raggiunto e le parti sostengono gli arsenali ai livelli concordati.
All'inizio del 2021, poco dopo l'ascesa al potere dell'amministrazione Biden negli Stati Uniti, il trattato è stato prorogato invariato per altri cinque anni. La precedente amministrazione ha ritardato fino all'ultimo la proroga dell'accordo, che minacciava il crollo dell'intero sistema di stabilità strategica.
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