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Rapporto Aifa sui vaccini: il 91% delle segnalazioni è per eventi avversi non gravi

© Sputnik . Konstantin MikhalchevskyUn'operatrice sanitaria tiene la siringa con il vaccino contro Covid
Un'operatrice sanitaria tiene la siringa con il vaccino contro Covid - Sputnik Italia, 1920, 10.05.2021
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Secondo il quarto rapporto di vigilanza dell'Agenzia del farmaco italiana, basato sulle segnalazioni riguardo reazioni avverse ai vaccini, nel 91% di queste si registrano eventi non gravi mentre quelle gravi corrispondono all’8,6% del totale.
Sulle 18.148.394 dosi di vaccini somministrate dal 27 dicembre 2020 al 26 aprile 2021 sono pervenute 56.110 segnalazioni, di cui il 91% riferite a reazioni avverse non gravi. Il dato emerge dal quarto Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini COVID-19 pubblicato oggi dall'Aifa.
Delle segnalazioni di sospetta reazione avversa registrate nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza nel suddetto periodo, oltre il 90% rappresenta reazioni non gravi, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari, che nell'85% dei casi si presentano lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno successivo.
"Le segnalazioni gravi corrispondono all’8,6% del totale, con un tasso 27 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate, indipendentemente dal tipo di vaccino, dalla dose (prima o seconda) e dal possibile ruolo causale della vaccinazione" si legge nel rapporto di Aifa.
​Il 75% delle segnalazioni sono relative al Comirnay (vaccino di Pfizer BioNTech), mentre il 22% si rilevano con il vaccino Vaxzevria (AstraZeneca) e il 3% con Moderna. Al momento non sono presenti segnalazioni relative al vaccino Janssen di Johnson e Johnson.

Solo 34 i casi di trombosi rare in Italia

La valutazione dei casi italiani di trombosi venosa intracranica e atipica di soggetti vaccinati con il preparato di AstraZeneca è in linea con le conclusioni presentate dall'Ema.
"In Italia fino al 26 aprile 2021 sono state inserite nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza 29 segnalazioni di trombosi venose intracraniche e 5 casi di trombosi venose in sede atipica. La maggior parte di questi eventi (22 casi, 65%) hanno interessato le donne con un’età media di circa 48 anni e solo in 1/3 dei casi circa gli uomini (12 casi, 35%) con un’età media di circa 52 anni" afferma Aifa nel comunicato.
Secondo quanto registrato dall'Aifa, il tempo medio di insorgenza è stato di circa 8 giorni dopo la somministrazione della 1a dose del vaccino.
Nella giornata di oggi la Commissione europea ha affermato che intende ricevere prima tutti i vaccini contro il coronavirus già ordinati alla compagnia AstraZeneca, mentre la decisione sull'eventuale proseguimento della cooperazione con la compagnia sarà presa più tardi.
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