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M5S, Rousseau: "Non daremo la lista degli iscritti a una neo forza politica, è contro la legge"

© Foto : Alberto PizzoliDavide Casaleggio
Davide Casaleggio - Sputnik Italia, 1920, 10.05.2021
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La piattaforma Rousseau di Davide Casaleggio sostiene che la vicenda dei dati degli iscritti del Movimento 5 Stelle stia assumendo “dimensioni grottesche”, con la nascita di “una nuova categoria di persone: I NO LEX”.
Dopo l’ultimatum lanciato nei giorni scorsi dal leader in pectore del M5S, Giuseppe Conte, la piattaforma Rousseau ha precisato oggi che “i dati degli iscritti sono degli iscritti stessi” e “sono loro che devono poter decidere con piena libertà l’utilizzo dei loro dati”, quindi ha annunciato che "per legge non può assolutamente comunicare gli elenchi di iscritti a persone diverse dal legittimo rappresentante legale o addirittura, come richiesto, a persone neanche iscritte al Movimento". 
In una nota, Rousseau ricorda che “tutti coloro che hanno deciso di iscriversi al Movimento 5 Stelle hanno espresso la chiara volontà di aderire all’Associazione Movimento 5 Stelle e al suo Statuto che prevede che il titolare dei dati sia il Movimento 5 Stelle nella figura del rappresentante legale”, l’unico autorizzato a comunicare gli elenchi degli iscritti del Movimento 5 Stelle.
Ma "oggi l'Associazione Movimento 5 Stelle, non ha alcun rappresentante legale" e "se Rousseau comunicasse i dati degli iscritti a un soggetto terzo violerebbe il Codice Privacy, che prevede fino alla pena della reclusione per comunicazione e diffusione illecita di dati personali oggetto di trattamento su larga scala".
“Per questo motivo non è assolutamente possibile neanche comunicare la lista di iscritti del Movimento 5 Stelle ad una neo forza politica che abbia una diversa associazione con un diverso Statuto e un diverso simbolo, al quale gli iscritti del Movimento non hanno, infatti, dichiarato esplicitamente e deliberatamente di voler aderire”.
In un post scriptum, la piattaforma di Casaleggio ha quindi ricordato di attendere ancora che “la promessa pubblica di saldare i debiti venga onorata visto che ad oggi continua ad essere solo un annuncio sui social”, ricordando che “i dipendenti di Rousseau sono in cassa integrazione”. 
In un post su Facebook del mese scorso, Conte ha assicurato che il M5S "si farà carico di eventuali debiti contratti da Rousseau per conto del Movimento", perché "i debiti non si discutono, si onorano".

"Disponibili a trovare una soluzione"

Conte aveva dichiarato nei giorni scorsi alla stampa che Casaleggio "è obbligato per legge" a consegnare i dati degli iscritti, sottolineando come questo braccio di ferro con Rousseau stia frenando il rilancio del M5S.
Oggi la piattaforma ha espresso disponibilità a arrivare a "una soluzione giuridica", affermando che "gli annunci stampa senza approfondimento di queste soluzioni sono poco utili e in alcuni casi irresponsabili e dannosi".
"Rimaniamo quindi in attesa che, al tavolo al quale siamo seduti da 15 mesi, si sieda qualcuno con la concretezza e la volontà di risolvere i problemi da loro stessi generati sperando di non dover aspettare, ancora una volta, Godot", ha concluso.
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