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Lampedusa, altri 635 migranti sbarcati nella notte: hotspot al collasso - Video

© AP Photo / Santi PalaciosMigranti di diverse nazionalità a bordo della nave spagnola
Migranti di diverse nazionalità a bordo della nave spagnola  - Sputnik Italia, 1920, 10.05.2021
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Con 20 diversi sbarchi in 24 ore sono giunte a Lampedusa oltre 2.000 persone, trasferite nell'hotspot ormai al collasso. Salvini chiede un di parlare con Draghi e la Meloni vuole il blocco navale per fermare gli scafisti. L'ipotesi del Viminale è quella di una task force per la gestione dei flussi.
In totale sono 2.128 le persone giunte a Lampedusa in meno di 24 ore, dopo lo sbarco nella notte di altri 645 migranti arrivati con 4 barconi differenti. Poco prima della mezzanotte un peschereccio con 352 persone di varie nazionalità a bordo è stato intercettato dalla Guardia Costiera. Subito dopo un'altra motovedetta ha trasbordato a riva altri 87 uomini intercettati a 15 miglia. 
Dopo le 3 di notte sono arrivate contemporaneamente quasi 200 persone su due diverse imbarcazioni. Su di una viaggiavano 101 migranti, fra cui 10 donne e 3 bambini, mentre sull'altra c'erano 95 persone, fra cui 3 donne e 5 bambini.
Al collasso il piccolo hotspot di contrada Imbriacola che dispone di appena 200 posti per accogliere temporaneamente i migranti arrivati sull'isola delle Pelagie. Secondo gli investigatori tutte le imbarcazioni proverrebbero dalla Tunisia, tranne due che sarebbero salpate dalle coste libiche. Il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, ha chiesto alla Ue di "assumersi le sue responsabilità" sulla gestione del flusso delle migrazioni e definire regole chiare per coniugare il soccorso in mare con azioni di tutela dei diritti umani. 
Migranti nel centro di accoglienza di Lampedusa - Sputnik Italia, 1920, 09.05.2021
Migranti a Lampedusa, Giorgia Meloni chiede il blocco navale

Una domenica di arrivi

Nella sola giornata di domenica è salito a 1.186 persone il bilancio degli sbarchi succedutisi a raffica dalle 8 del mattino fino al pomeriggio. La prima imbarcazione è stata intercettata alle 8.30 e da allora non si è arrestato il flusso di imbarcazioni che tentano di approdare a Lampedusa. A bordo migranti provenienti da Bangladesh, Tunisia e Africa subsahariana, per lo più uomini, ma non mancano le donne e i bambini anche neonati. Qualcuno ha portato con sé perfino un maialino, riferisce Ansa. 

Centrodestra in rivolta

Giorgia Meloni chiama l'intervento del Viminale e chiede al ministro Lamorgese di fermare gli scafisti con il blocco navale. 
"Non vogliamo abituarci a questo tipo di notizie. L'immigrazione clandestina va fermata. Vanno fermati gli scafisti e le Ong immigrazioniste che speculano sulle tragedie. Come Fratelli d'Italia continuiamo a chiedere al Ministro Lamorgese un immediato blocco navale", scrive in un post pubblicato domenica pomeriggio su Facebook. 
L'intensificazione degli sbarchi ha raccolto malumori in tutto il centrodestra, non solo tra le fila di Fratelli d'Italia e Lega, ma anche in Forza Italia. Matteo Salvini ha chiesto un incontro con Draghi perché "con milioni di italiani in difficoltà non possiamo pensare a migliaia di clandestini".
Tra gli azzurri, invece, è il segretario cittadino Rosario Costanza a chiedere al ministro Di Maio di venire a Lampedusa per constatare la situazione di persona. 
“Un governo che continua a farsi prendere in giro che regala motovedette alla Libia, le stesse che sparano poi sui nostri pescherecci, che dissequestra i barconi utilizzati per il traffico di esseri umani, gli stessi che poi ritornano qui carichi di migranti”, afferma il forzista in una nota inviata ad Adnkronos

Il piano Draghi 

Ripristino degli accordi di Malta per il ricollocamento volontario dei richiedenti asilo in Europa, accordi bilaterali con Libia e Tunisia e richiesta di un sostegno concreto da parte della Commissione europea. Sono queste le strade che il governo Draghi intende percorrere per gestire i flussi migratori, secondo quanto ricostruito oggi da La Stampa.
Ieri mattina Lamorgese ha chiamato il premier per chiedergli di mettere la questione migranti in cima all’agenda del prossimo consiglio dei ministri. Sul tavolo ci sarebbe la creazione di una cabina di regia per affrontare il dossier insieme a tutti i ministri coinvolti: oltre all'Interno, la Difesa e gli Esteri, per poter pianificare misure in vista dell’estate.
Il prossimo 20 maggio Lamorgese sarà a Tunisi con la commissaria europea Ylva Johannson, ma a preoccupare è soprattutto la Libia, dove la situazione è già disastrosa, aggravata dall’arrivo di persone dai confini Sud, e dove il Viminale ha l’impressione che il controllo delle coste sia blando.
 
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