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Vaccini, BioNTech afferma di essere pronta a ridurre i prezzi per i Paesi poveri

© REUTERS / HANNAH BEIERVaccino Pfizer-BioNTech
Vaccino Pfizer-BioNTech  - Sputnik Italia, 1920, 08.05.2021
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L'azienda di biotecnologia tedesca BioNTech, co-produttrice del vaccino contro il coronavirus di Pfizer, ha espresso la sua disponibilità a negoziare prezzi più bassi con i Paesi più poveri. Lo ha riferito sabato l'agenzia di stampa DPA citando un portavoce dell'azienda.
Secondo DPA, BioNTech ha annunciato i suoi piani per fornire vaccini ai Paesi poveri a "un prezzo che non è orientato al profitto". La società comunque non è d'accordo sul fatto che le deroghe ai brevetti sarebbero state efficaci nel frenare la pandemia e ha insistito sul fatto che la migliore strategia è espandere la capacità di produzione di farmaci.
"Per raggiungere questo obiettivo i governi, i produttori e le organizzazioni internazionali e nazionali devono collaborare per supportare la fornitura di Paesi a basso e medio-basso reddito dai siti di produzione esistenti e aiutare a identificarne di nuovi certificati", ha detto un portavoce di BioNTech citato sempre da DPA.
Il portavoce ha sottolineato che la protezione della proprietà intellettuale "non è il fattore limitante per la produzione o la fornitura del nostro vaccino", poiché i brevetti garantiscono che i requisiti di qualità, sicurezza ed efficacia del vaccino siano soddisfatti.
Sabato l'amministratore delegato della Pfizer, Albert Bourla, ha affermato che i Paesi a reddito medio e basso avevano scelto di non ordinare il vaccino anti-COVID dell'azienda.
L'amministrazione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden all'inizio della settimana ha espresso sostegno all'idea di rinunciare temporaneamente alla protezione della proprietà intellettuale per i vaccini contro il COVID-19, impegnandosi a discutere la questione presso l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC). Da allora un certo numero di Paesi ha sostenuto l'idea.
Diversi leader dell'UE e aziende farmaceutiche si sono opposti alla rinuncia al brevetto, sollecitando modalità meno dirompenti dal punto di vista finanziario per combattere la pandemia e incentivare la distribuzione di vaccini.
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