Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Per la prima volta nella storia in tribunale Usa dibattuta causa intentata da elefante contro lo zoo

© Sputnik . Vladimir Vyatkin / Vai alla galleria fotograficaUn elefante
Un elefante  - Sputnik Italia, 1920, 08.05.2021
Seguici su
La Corte d'Appello di New York ha accettato e valuterà la causa dell'elefante di nome Happy sulla legalità del suo mantenimento nello zoo, secondo il sito web della fondazione "Nonhuman Rights Project", che ha intentato la causa.
"E' la prima volta nella storia che un'alta corte valuterà una causa non a nome di una persona", si legge nel comunicato.
La vicenda processuale è iniziata nel 2018. Allora gli attivisti per i diritti degli animali della fondazione avevano presentato un esposto per riconoscere a Happy il diritto fondamentale alla libertà fisica per trasferirlo dallo zoo del Bronx al parco naturale di elefanti. Happy, che vive nello zoo da oltre 40 anni, è diventato il primo elefante al mondo la cui legalità della permanenza nello zoo è stata discussa in tribunale. Tuttavia nell'occasione il tribunale di primo grado ha respinto la richiesta a nome dell'elefante. Ora la causa sarà presa in considerazione dalla corte d'appello.
L'elefante Happy è stato portato negli Stati Uniti nel 1977. Inizialmente Happy viveva in una voliera con altri esemplari. Alcuni di loro sono morti, altri hanno dovuto essere reinsediati da lei a causa di frequenti conflitti. Ormai da dieci anni l'elefante vive da solo, "incapace di interagire veramente" con gli altri suoi simili. 
India, organizzato centro di ringiovanimento per gli elefanti del tempio indiano - Sputnik Italia, 1920, 12.02.2021
India, organizzato centro di ringiovanimento per gli elefanti del tempio indiano
"Dopo aver iniziato la lotta per i diritti di un non umano otto anni fa a New York, speriamo che la corte d'appello riconosca l'estrema importanza sociale del caso di Happy. Ci auguriamo che diventi presto il primo elefante ed essere non umano negli Stati Uniti, il cui diritto alla libertà fisica sarà riconosciuto in tribunale", si legge nel comunicati degli animalisti.
I rappresentanti della fondazione hanno anche creato una petizione online per chiedere la rimessa in libertà dell'elefante in una riserva naturale. Più di 1 milione e mezzo di persone l'hanno già firmata.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала