Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

È vero che l'ibuprofene aggrava i sintomi del Covid?

© Depositphotos / SnowingMedico mostra medicine a un paziente
Medico mostra medicine a un paziente - Sputnik Italia, 1920, 08.05.2021
Seguici su
All'inizio della pandemia, alcune agenzie sanitarie avevano suggerito che i farmaci antinfiammatori, come il popolare ibuprofene, potrebbero essere associati a una condizione più grave del Covid-19. Un recente studio fa luce su questo legame.
Un team di ricercatori britannici ha analizzato i dati di 72mila pazienti con Covid-19 ricoverati in ospedale tra gennaio e agosto 2020, alcuni dei quali hanno assunto farmaci antinfiammatori non steroidei, e ha concluso che il tasso di mortalità era simile per entrambi i gruppi di pazienti (rispettivamente 31,3% e 30,4%). Anche l'uso di farmaci antinfiammatori non era associato alla gravità della malattia.
"Ora abbiamo chiare prove che i farmaci antinfiammatori non steroidei sono sicuri da usare nei pazienti Covid-19", ha affermato l'autrice principale dello studio, Ewen Harrison dell'Università di Edimburgo.
Ha sottolineato che questa scoperta "dovrebbe rassicurare sia i medici che i pazienti".
Tuttavia, sono ancora necessari ulteriori studi, poiché i ricercatori non hanno tenuto conto della durata del trattamento. Inoltre, non è noto se i risultati possano essere applicati a farmaci antinfiammatori utilizzati al di fuori del Regno Unito.
I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica The Lancet Rheumatology.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала