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Draghi, in Italia ed Europa ci sono i lavoratori garantiti e i non garantiti: Il sistema è ingiusto

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 IT / Filippo AttiliMario Draghi interviene in parlamento
Mario Draghi interviene in parlamento - Sputnik Italia, 1920, 07.05.2021
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Mario Draghi prende la parola a Porto, in Portogallo, durante il panel 'Employment and Jobs' del Summit informale dei capi di governo dell'Unione Europea.
Entra nel vivo l’incontro informale dei big europei in corso a Porto, in Portogallo. Tra i presenti anche il presidente del Consiglio Mario Draghi che ha già preso la parola e non ha risparmiato parole franche al sistema attuale presente in Italia e in Europa.
“Il sogno europeo è di garantire che nessuno venga lasciato indietro”, ha esordito Draghi che ha fatto notare come “già prima della pandemia le nostre società e i nostri mercati del lavoro erano frammentati”, creando quindi “diseguaglianze generazionali, disuguaglianze di genere e disuguaglianze regionali”.
E questa, ha proseguito Mario Draghi, “non è l’Italia come dovrebbe essere, né l’Europa come dovrebbe essere”.

Donne e giovani pagano il prezzo maggiore

Draghi si è soffermato anche sul modello attuale europeo, fatto di “fratture” che hanno “profonde radici storiche e culturali”.
“Troppi paesi dell’Unione europea hanno un mercato del lavoro a doppio binario, che avvantaggia i garantiti – in genere i lavoratori più anziani e maschi – a spese dei non garantiti, come le donne e i giovani”, ha affermato Draghi.
I garantiti che sono meglio retribuiti e “godono di una maggiore sicurezza del lavoro”, mentre i “non garantiti soffrono una vita lavorativa precaria”, ha detto.
Tutto ciò, “questo sistema è profondamente ingiusto e costituisce un ostacolo alla nostra capacità di crescere e di innovare”.

L’Italia porrà rimedio a questa situazione

Per quanto riguarda l’Italia, ha assicurato Draghi, “grazie al Piano di Ripresa e Resilienza, sta cercando di porre rimedio a questa triste situazione”.
Il rimedio verrà posto investendo 6 miliardi di euro in formazione e per riformare le politiche attive del mercato del lavoro italiano spiega il presidente del Consiglio.
“Il Piano prevede un Programma per l'occupabilità e le competenze, destinato alla formazione e alla riqualificazione di coloro che devono cambiare lavoro o che sono alla ricerca di una prima occupazione, seguendo l'esempio del Programma europeo di garanzia per i giovani”, ha spiegato il premier italiano.

Video. L'intervento di Mario Draghi

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